Grigliate di Ferragosto: l'abuso di carne è pericoloso per l'ambiente

Ci siamo: eccoci alle grigliate di Ferragosto, che vedranno come da qualche anno a questa parte l'uso e l'abuso di tonnellate di carne cotta sulla carbonella all'aperto.

Fino agli anni 70 il Ferragosto all'italiana era a base di cocomero, al massimo birra e chitarre; oggi ci trasciniamo l'edonismo americano degli anni 80 con le grigliate di carne che non sono salutari né per noi né per l'ambiente, sopratutto ora che la Siccità sta attanagliando mezzo Pianeta.

Non ci credete? Il CIR Center for investigative reporting , Associazione dei giornalisti d'inchiesta americana ha svolto una serie di ricerche e è giunta alla conclusione che un panino contenente carne per circa 100 grammi nell'intero ciclo di produzione emette 3 chili di anidride carbonica. Moltiplichiamo questo risultato per ogni pezzo di carne mangiato. Si consideri che negli Usa, giusto per dare una stima, si consumano 49miliardi di hamburger il che porta a avere emissioni pari a quelle di 34 centrali a carbone e solo negli Usa.

Dunque per tornare a noi in Italia come conviene festeggiare il nostro Ferragosto? Certamente all'aperto e con le persone che amiamo e che ci amano, accompagnati dal suono delle chitarre e da tanta frutta fresca, verdure e ortaggi di stagione e locali. I mercatini sono pieni di prodotti nostrani e ricchi in questo periodo di cocomeri, meloni cantalupo e meloni di pane da affettare e distribuire a volontà; bene anche le carote da gustare con cetrioli e ravanelli e accompagnati dal pinzimonio o da condimenti gustosi a base di salsa di soia, sesamo, coriandolo, peperoncino, menta e di tutte le altre spezie che amate. Pesche e albicocche innaffiate dal nostro buon vino: le vogliamo dimenticare? Per chi non ama gli alcolici gli spiedini di frutta sono una bella soluzione: infilzati nello stecco ci stanno anche fichi, lamponi, kiwi, mele, mirtilli, more, pere, ribes, susine e uva.

E se proprio vogliamo il barbecue che almeno sia grigliata vegetariana: evitiamo di metterci su carne di ogni genere, almeno per un giorno. Via libera a melanzane, zucchine, cipolle, pomodori, patate e peperoni da grigliare e condire come più ci piace: dalla passata di pomodoro al salmoriglio con olio extravergine di oliva italiano e biologico. Poi come non aggiungere insalate di farro, riso e orzo?

Via | Zegreenweb
Foto | Flickr

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