Un clone per cena, senza saperlo.

dollyNon ci sono differenze, in termini di sicurezza, tra gli alimenti comuni e quelli provenienti da animali clonati'', almeno secondo quanto stabilito in una recente nota dalla Food and Drug Administration Usa, così come riportato anche su Soldiblog. L'ente federale ha compiuto delle analisi accurate sulla presunta nocività delle carni di animali clonati raggiungendo il verdetto di assoluta non pericolosità e indistinguibilità dall'originale degli alimenti "clone".

Il rapporto sulla valutazione del rischio stilato dalla FDA stabilisce infatti che "I valori sanguigni, gli altri parametri sanitari e i comportamenti dei due tipi di animali non differiscono in misura significativa".

Cloni non ben identificati atterreranno sulle tavole degli americani senza alcuna etichettatura sulla qualità e provenienza del prodotto, questo quanto decretato dalla Fda che non ritiene indispensabile la mappatura d'origine degli alimenti.

Il "bizzarro", perdonateci il termine, è proprio in questo. In un Paese nel quale tutto è segnalato con appositi "avvisi", nel Paese all'avanguardia nell'etichettatura dei prodotti... non avvisare il consumatore, non poterlo mettere in condizioni di fare una scelta consapevole, diventa la normalità.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: