Lady Gaga litiga con gli animalisti di PETA per le pellicce che indossa

Lady Gaga si arrabbia con gli animalisti e risponde per le rime a PETA attraverso un post pubblicato sul suo sito littlemonsters.com. Il post è ripreso anche dalla community dei fan italiani su Ladygaga.it. Ma cosa diavolo ha fatto infuriare Miss Germanotta?

Lady Gaga è accusata di indossare pellicce e capi in pelle in ogni occasione. Considerata la grande influenza che ha la cantante-performer sul pubblico, PETA le chiede di cambiare questo atteggiamento e di dimostrarsi disponibile alla causa animalista. Altrimenti rischia come nel caso di Kim Kardashian, VIP amante delle pellicce, di beccarsi una pallottola di farina mentre sfila su un red carpet. La replica della Germanotta non si è fatta attendere.

Lady Gaga non è una tipetta che certe accuse se le tiene e non è neanche molto diplomatica. Dunque risponde per le rime a PETA e scrive in sostanza che rispetta le opinioni altrui e che perciò vuole che siano rispettate le sue. Non intende piegarsi ai diktat di nessuno e nemmeno a quelli degli animalisti che la mettono al centro di campagne violente, abusive e infantili.

Da quel che si capisce è che le pellicce le piacciono e che probabilmente le userà vere o false che siano senza fare alcuna distinzione tra i due prodotti e neanche senza porre molta attenzione al fatto che gli oggetti di derivazione animale arrivano sui mercati dopo essere stati parte di una catena di inutile sfruttamento di risorse e animali.

Personalmente credo sia solo un po' ingnorantella e presuntuosetta e le suggerisco una chiacchierata con due icone di stile quali Livia Giuggioli Firth o Stella Mc Cartney: avranno da suggerirle molte soluzioni per vestirsi come le pare e rispettare il Pianeta.

Questo il messaggio ai Fan:


Ai fan. Vorrei che sappiate che i vostri sentimenti e la vostra visione sono molto importanti per me, ed io sosterrò sempre la vostra filosofia di vita. Abbiamo avuto tantissime conversazioni sulla società, l’uguaglianza, e la politica durante gli ultimi 5 anni, e dovremmo continuare. In ogni caso non sosterrò mai le campagne violente, abusive e infantili. Soprattutto quando si tratta di una causa in particolare. I diritti degli animali. Ho scelto di non pronunciarmi sul fatto se le pellicce che acquisto sono vere o meno perché penso sia da ipocriti non riconoscere il pitone, lo struzzo, la pelle di vacca, la pelle in generale, l’agnello, l’alligatore, “kermit”, per non parlare della carne che ho già indossato. Questo dovrebbe già inserirmi nella categoria di coloro che adorano e apprezzano la bellezza degli animali nell’ambito della moda, ma non sono comunque vegana. Mi sono sempre allontanata da ciò che era fatto con pelle di animali, anche perché non sono mai riuscita a permettermi una cosa del genere, ma ciò comunque non vuol dire che la mia morale è così rigida da impedirmi di piegarmi di fronte ad un assoluto pezzo d’arte come un cappotto. Non ho catene in questo ambito. Voi vedete una carcassa, io vedo una pièce de résistance. Ma mi spiace molto per quei fan che non l’hanno presa bene, è un sentimento giusto e da apprezzare nei confronti della salute e sicurezza degli animali. Rispetto la vostra visione, per favore rispettate anche la mia. E agli attivisti: mettete da parte la vostra farina per fare del pane per quei bambini che non hanno da mangiare. E Kim Kardashian è favolosa”

Foto | TMNews

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