Sprechi alimentari, un pasto con le verdure scartate dai supermercati

La siccità dilaga, l'agricoltura è in ginocchio, un contesto drammatico in cui gli sprechi alimentari non possono e non devono più essere tollerati. Comprare frutta e verdura a km zero e solo quella che riusciamo a consumare ed essere meno schizzinosi nella selezione è un passo nella direzione giusta.

E non conta solo quello che facciamo noi da consumatori, al momento dell'acquisto e a casa. C'è infatti tanta merce, perfettamente integra dal punto di vista nutrizionale, che viene scartata per piccoli difetti estetici nei supermercati e non raggiunge mai gli scaffali. A riguardo, vi segnaliamo un'interessante iniziativa che si svolgerà a Monaco il 25 agosto prossimo: Teller Statt Tonne (Piatto, non rifiuto), promossa dalla Meine Landwirtsschaft (La mia agricoltura) in collaborazione, tra gli altri, con la Nature Conservation Society Bavaria, con il servizio sviluppo della Chiesa protestante e con Slow Food Germania. Si tratta di cucinare un pasto con le verdure scartate dai supermercati.

E c'è decisamente e ancora bisogno di sensibilizzare consumatori e distributori contro gli sprechi alimentari, basti pensare che il 50% del cibo prodotto finisce nella spazzatura. L'iniziativa Teller Statt Tonne si colloca nell'ambito della più ampia campagna Good Food March che attraverserà l'Europa, partendo proprio da Monaco, per chiedere una politica agricola comune più equa, che assicuri cibo pulito e di qualità a tutti, contrastando l'agribusiness. Tra i promotori la European Coordination Via Campesina, Slow Food e Friends of the Earth Europe.

La Good Food March terminerà il 19 settembre a Bruxelles con una conferenza al Parlamento Europeo, a cui parteciperanno Dacian Cioloş, Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Martin Schulz, Presidente del Parlamento Europeo e Carlo Petrini, Presidente di Slow Food.

Via | Slow Food
Foto | Slow Food Germania

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