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500 euro, aumento energia a famiglia

Federconsumatori ha calcolato quanto ha inciso l’aumento dei costi dell’energia per una famiglia media italiana nel 2006. Rispetto al 2005, ogni famiglia ha sborsato quasi 500 euro extra così suddivisi:

  • 104 euro in più per il gas
  • 49 euro in più per la luce
  • 95 euro in più per i carburanti
  • 145 euro in più per il riscaldamento
  • 84 euro in più per aumento prezzi di tutti i beni dovuto al trasporto degli stessi

Secondo la Federconsumatori le cause di questo aumento non sono solo dovute al prezzo del petrolio, ma anche alle “carenze strutturali dei nostri settori energetici quali la mancanza di un serio piano energetico basato sui risparmi e sulle fonti alternative e alla mancata razionalizzazione del settore della distribuzione e la vendita dei carburanti nei grandi centri commerciali.”

Ragazzi, credo che la maggior parte della gente subisca questa situazione lamentandosi un pochino, ma senza passare ai fatti. Ok, nessuno di noi ha il potere di far approvare un piano energetico nazionale, ma possiamo sempre agire dal lato dei consumi. Se il prezzo delle mele sale, la gente cambia tipo di frutta, per risparmiare. Se un vestito o un libro costano troppo, magari non li si compra proprio. Questo ragionamento non si applica all’energia e nemmeno con i carburanti: il prezzo sale e la gente continua a usarli come prima. Energia e carburanti sono visti come indispensabili, quando, almeno in parte e almeno nella mia opinione, non lo sono. Se costano troppo se ne potrebbero usare di meno. Il problema e’ capire di che cosa abbiamo davvero bisogno.

Se i prezzi dovessero continuare ad aumentare, quale delle comodità domestiche scambiereste per 500 Euro? Io spegnerei il frigorifero.

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