Addio Mr. Neil Armstrong primo astronauta sulla Luna

Addio a Neil Armstrong primo uomo sulla Luna. L'astronauta ormai 82enne si è spento oggi negli Stati Uniti e qualche settimana dopo una operazione al cuore a causa di sopraggiunte complicazioni.

Era il 20 luglio 1969 quando anche l'Italia partecipò con una lunghissima diretta Rai condotta da Tito Stagno e Ruggero Orlando allo storico allunaggio dell'Apollo 11 e alla discesa di Neil Armstrong sul nostro satellite che dista appena (si fa per dire!) 384.400 chilometri. E in ricordo di quella storica esperienza a Armstrong fu intitolato un cratere lunare che si trova a circa 30 miglia dal luogo dell'allunaggio.

L'allunaggio di Neil Armstrong primo uomo sulla Luna


La colonizzazione della Luna e poi anche di Marte è uno degli obiettivi inseguiti sia da Stati Uniti sia dall'ex Unione Sovietica oggi Russia e Cina interessata alla presnza di elio-3 proveniente dai venti solari e da usare come combustibile per reattori a fusione nucleare. Molti i motivi che hanno spinto gli uomini sulla Luna: sia la possibilità di trasformarla in base militare sia di considerarla una Terra-bis nel caso di eventi catastrofici sul Pianeta. Eppure la Luna si è presentata da subito poco ospitale smorzando tutti gli entusiasmi di chi sognava vacanze lunari a bordo di razzi Terra-Luna.

C'è ghiaccio ai poli lunari ma troppo poco per consentire la vita a una colonia di umani; la luce solare è insufficiente a causa della lunga notte lunare e dunque ogni dispositivo fotovoltaico sembra inutilizzabile e fa decisamente troppo freddo. Più interessanti i poli lunari, ma si attende l'esplorazione del 2018.

Foto | TMNews

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