Seguici su

Risparmio energetico

Dibawatt


Circa un anno fa, nel mio blog personale, prendendo spunto da un articolo su Repubblica, parlai del Dibawatt, grazie a Blogeko mi è tornato in mente.

Il Dibawatt è un aggeggio che, una volta installato nei lampioni, permette di risparmiare soldi. Il risparmio è garantito da un minor consumo di energia e dalla riduzione di manutenzione.

Grazie alla sua funzione di anti-shock il Dibawatt evita i sovraccarichi di tensione durante l’accensione. Questa funzione di “stabilizzatore” permette di alimentare le lampade con la stessa tensione, anche su strade lunghe, migliorandone l’efficienza e la durata. Tutto ciò si trasforma in un aumento della vita della lampada con una drastica riduzione degli interventi di manutenzione.

Un’altra funzionalità interessante del Dibawatt è il dimmer, in parole povere è possibile impostare la potenza assorbita in orari prestabiliti. Un po’ come con le nostre luci di casa quando aumentiamo o diminuiamo l’intensità della luce (purtroppo non sempre i dimer casalinghi diminuiscono i consumi). E’ inutile, per esempio, illuminare a tutta manetta una piazza al crepuscolo o nelle ore tarde della notte quando la piazza diventa deserta.

Mi piacerebbe conoscere l’esperienza diretta di qualche comune ma, purtroppo, non so quanti assessori, impegnati magari a concordare la cresta sui canoni di manutenzione dell’illuminazione, leggano Ecoblog. Magari mi sbaglio…
A noi semplici cittadini non rimane altro che inviare una email o un fax ai nostri rispettivi comuni per informarli.
Magari anche il nostro Ministero dell’Ambiente in un ottica di risparmio energetico ed abbassamento di inquinamento luminoso potrebbe darsi una mossa.

Per ulteriori informazioni: Eligent.

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa