Rinfrescarsi ad energia solare

Pompa di calore solare per il raffrescamento

A CasaClima, la fiera di Bolzano sull'edilizia sostenibile, mi sono innamorata di un sistema di raffrescamento innescato ad energia solare.

Il sistema si chiama High Comby e può essere usato d'inverno per portare calore in casa e d'estate per rinfrescarla. Funziona con dei collettori solari sottovuoto esposti al sole, che riscaldano l'acqua con cui azionare una pompa di calore che (d'estate) lavora come un frigorifero. Il calore che aziona il meccanismo viene conservato sotto forma d'acqua calda, in una vasca interrata, per essere poi ripescato in inverno e accoppiato al normale funzionamento dei pannelli solari termici.

In questo modo si risolve il problema del "che cosa fare" dell'esubero di acqua calda prodotta d'estate. Il sistema può essere accoppiato a dei pannelli fotovoltaici con i quali soddisfare la richiesta di energia dell'impianto.

Il dipartimento di energetica del Politecnico di Milano sta facendo degli esperimenti con questo sistema, che fa parte di un progetto di ricerca europeo. Ne installeranno uno all'idroscalo e lo terranno sotto osservazione per 15 mesi, poi divulgheranno i dati.
A quel punto partirà una analisi di mercato per vedere quanti potenziali clienti potrebbero essere interessati (io mi prenoto fin d'ora) e solo allora, forse, avremo i condizionatori solari sul mercato.

Al momento la normativa vigente offre contributi solo a chi installa il solare termico (il raffrescamento estivo è considerato un lusso), ma in futuro, se dovessero continuare a verificarsi rischi di blackout dovuti al caldo, le cose potrebbero cambiare.

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