Tolleranza zero contro gli ecoreati

Carcere per i reati ambientali. OtratazaGarantire che reati come l'emissione illecita di sostanze pericolose nell'aria o la spedizione illegale di rifiuti siano passibili di sanzioni efficaci, anche penali per i casi gravi. Questo l'obiettivo della proposta di direttiva in tema di criminalità ambientale presentata, in questi giorni, dalla Commissione Europea. Il principio base è che sanzioni penali come la reclusione dovrebbero avere un effetto dissuasivo maggiore rispetto a pene amministrative.

La linea dura dell'esecutivo Ue sembra scaturire dal ricordo di tanti disastri ambientali di origine dolosa che troppe volte hanno sconvolto l'umanità.
E tra tutti il caso dei rifiuti tossici scaricati nell'agosto 2006 dal cargo Probo Koala in Costa d'Avorio.
"Il recente disastro africano - ha detto il commissario per l'Ambiente Stavros Dimas - dimostra come i reati ambientali possano avere effetti devastanti sulle persone e sull'ambiente. Comportamenti di questo genere sottolineano ancora una volta quanto sia urgente dotarci dei meccanismi adeguati per far rispettare la normativa ambientale". Certo la memoria storica in tema di reati ambientali è ricca, ma il "meglio tardi che mai" è un proverbio che forse in troppi casi calza a pennello.

Nell'elenco dei reati ambientali gravi figurano: il trattamento, il trasporto, l'esportazione o l'importazione illeciti di rifiuti, compresi quelli pericolosi; il commercio illecito di specie minacciate; il commercio o l'uso illeciti di sostanze che riducono lo strato di ozono; il funzionamento illecito di un impianto in cui sono svolte attività pericolose o in cui siano depositate sostanze o preparazioni pericolose. La fuoriuscita di petrolio non è esplicitamente esclusa dalla proposta ma verrà contemplata da una proposta distinta, che sarà presentata nel corso dell'anno. E' necessario precisare che la direttiva prevede che la punibilità di determinate attività dipende dal fatto che esse arrecano o rischiano di
arrecare un grave pregiudizio alle persone o all'ambiente.

Lo spiega la Commissione stessa con qualche esempio: lo scarico illecito di sostanze pericolose nelle acque di superficie sarebbe punibile se provoca o può provocare il decesso o lesioni gravi alle persone o un grave pregiudizio all'ambiente. La spedizione illegale di rifiuti provenienti dall'Unione Europea sarebbe punibile solo se interessa volumi non trascurabili e vi è una chiara intenzione di trarne profitto.

[Silvia]

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