Autobus elettrici senza autista

Autobus elettrici e senza autista

Oltre ad essere elettrico, non ha bisogno dell'autista e segue percorsi ottimizzati, elaborandoli grazie ad un sistema di guida satellitare, a seconda delle richieste dei passeggeri. Si tratta degli autobus progettati dalla Capoco design ed attualmente in mostra al museo della scienza di Londra.

Il sistema di guida si chiama FROG (Free Ranging On Grid) e sfrutta dei magneti inseriti nel manto stradale per mantenere la vettura sulla giusta traiettoria. I magneti sono facili da inserire (uno ogni 10 metri) e non costituiscono un problema per chi si muove su due ruote, come i binari di un tram.

I progettisti rassicurano anche sulla sicurezza del mezzo: Alan Ponsford della Capoco ricorda che il 98% degli incidenti avvenuti nel 2006 nel Regno Unito sono stati causati da errore umano. Solo il 2% da problemi tecnici del mezzo. Gli autobus senza autista saranno equipaggiati con un sistema in grado di identificare gli ostacoli lungo il percorso (ad esempio i pedoni) e reagire di conseguenza.

Questi autobus, oltre a portare il passeggero esattamente a destinazione, proprio come un taxi, saranno anche economici, sia perché non viaggeranno a vuoto, ma solo verso destinazioni effettivamente richieste dal cliente e per la via più breve, sia perché si risparmia il costo dell'autista, che in un autobus normale incide per il 50% del biglietto.

Questo sistema potrebbe contribuire a decongestionare il traffico urbano anche perché i minibus possono unirsi in un convoglio, come i vagoni di un treno, occupando meno strada. Ogni pezzo manterrebbe la sua autonomia, decidendo autonomamente quando separarsi dagli altri per raggiungere la sua destinazione.

I minibus elettrici usano metà dell'energia richiesta da un normale autobus delle stesse dimensioni. Saranno equipaggiati con un motore ibrido (biofuel ed elettrico) o, a richiesta, con celle a combustibile per il solo idrogeno.

Il prototipo sarà pronto in un anno. Due anni serviranno per i test su strada, lontano dal traffico, e si pensa di vedere i primi in servizio per le Olimpiadi di Londra del 2012. Entro il 2021 gli autobus senza autista potrebbero rimpiazzare quelli esistenti. Dan Albert, curatore del museo di Londra, dice che veicoli senza autista sono già al lavoro nei porti; non e' quindi irrealistico pensare di averli in giro per la città. Quello che forse a noi italiani mancherebbe, e' il rispetto di una vettura pubblica.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: