Cercavano neutrini e trovarono capodogli

trovati capodogli a Catania da Nemo fase 1La scoperta dei capodogli e' avvenuta nel mare della Sicilia, al largo di Catania, dove i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) stavano facendo un esperimento sui neutrini.

A oltre 2000 metri di profondità, al largo di Catania, opera il progetto "Nemo-Fase 1", in cui c'e' ONDE (Ocean Noise Detection Experiment), il prototipo di un telescopio sottomarino che dovrebbe riuscire a osservare i neutrini che attraversano la terra, provenienti dalla nostra Galassia. Una volta completo, il telescopio sarà costituito da 80 torri ancorate a 3500 metri di profondità, nel mare al largo di Capo Passero in Sicilia. Le torri saranno alte due volte la Tour Eiffel.

"Nemo-Fase" è stato messo a disposizione dei biologi marini del Centro Interdisciplinare di Bioacustica dell'università di Pavia che lo hanno utilizzato per ascoltare i caratteristici "schiocchi" con i quali i cetacei comunicano tra loro. Hanno trovati molti più capodogli (Physeter macrocephalus) di quanti se ne aspettassero.

Silvio Greco, direttore scientifico dell'Istituto per la ricerca sul mare del ministero dell'Ambiente (ICRAM), ha commentato: "è una grande, bellissima notizia: pensavamo che i capodogli fossero stati sterminati dalle spadare, dalle reti pelagiche, e invece ecco che questa ricerca dimostra che per fortuna la loro presenza nel Mediterraneo segna una ripresa significativa".

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