Seguici su

Europa

Stop alla produzioni di rifiuti dall’Europa


La commissione ambiente della comunità europea vorrebbe proporre un limite massimo alla produzione di rifiuti che inizierebbe ad essere vincolante nel 2012, per poi arrivare a regime nel 2020. I singoli Stati si oppongono. Se i limiti alla produzioni venissero approvati in Parlamento, ma bocciati dai singoli Stati, ci sarebbe ancora spazio per una procedura di conciliazione.

Un cittadino europeo medio produce 500 Kg di rifiuti all’anno (800 Kg, per casi limite come Catania) e quasi la meta’ viene differenziato; il resto finisce in discarica.
Contando tutti i rifiuti, non solo quelli urbani (quelli industriali, minerari, edilizi, agricoli…), si arriva a 3 tonnellate e mezza a testa, all’anno di cui il 50% va in discarica, il 33% riciclato o compostato e il resto incenerito, perso, volatilizzato.

“Il nostro scopo dovrebbe essere quello di non bruciare o seppellire nulla che possa ancora essere ri-usato o riciclato” sostengono a buona ragione gli Amici della Terra. Incenerire i rifiuti e’ una operazione non economicamente conveniente e produce gas ad effetto serra. Mettere i rifiuti in discarica rovina il territorio e produce metano. La strategia dovrebbe essere la riduzione della produzione dei rifiuti alla fonte. Questo infatti e’ il primo passo tra i propositi del Parlamento Europeo, seguito da ri-uso, riciclo, riutilizzo a fini energetici e per ultimo consegna in discarica.

Si potrebbe vivere senza troppi rifiuti, peccato che produrre, raccogliere, smaltire e disinquinare rifiuti faccia salire il PIL, il dio spietato venerato senza obiezioni di coscienza da milioni di persone.

» Waste Framework Directive
» Attempt to cut EU waste mountain on BBC
» Reducing waste: set targets and less landfill Europarlamento

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa