Italia sommersa dai rifiuti

Rapporto APAT sui rifiuti in ItaliaPecoraro Scanio, commentando il rapporto APAT sui rifiuti, ha mostrato di prendere in considerazione l'impatto ambientale del ciclo dei rifiuti: "Occorre pensare a un’impiantistica a emissione zero, le industrie devono optare per i nuovi brevetti e le nuove tecnologie. Quello di tutelare un’impiantistica emissione zero e una industria del riciclo e del riuso deve essere un interesse nazionale."

Il ministro si e' impegnato a raggiungere l'obbiettivo del 40% di riciclaggio entro il 2007. (Oggi, nel 2007, siamo al 24,3%. Avremmo dovuto essere al 35% nel 2003) In Europa, ci sono Paesi in cui il 65% dei rifiuti e' riciclato, il 10% finisce in discarica e il resto viene termovalorizzato. Ci sono regioni italiane in cui il 90% dei rifiuti finisce in discarica e il 10% e' recuperato.

Il Sud, in particolare, ha sottolineato il ministro, ''vive un grosso problema, quello delle organizzazioni malavitose, che hanno tutto l'interesse a mettere le mani sul settore rifiuti, in particolare quelli tossici''. Secondo il piano del governo, la raccolta differenziata avrà altre due tappe: il 50% entro il 2009 e il 60% entro il 2011.

L'APAT, per potere essere più incisiva, vorrebbe ricevere subito e direttamente il 740 ecologico, e non aspettare 6-12 mesi che Unioncamere gli passi i dati dei produttori.

» Le dichiarazioni di Pecoraro dal sito dell'APAT

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