Buon compleanno Kyoto!

protocollo di kyotoBuon compleanno Protocollo di Kyoto. Hai soli due anni, ma insomma non è che te la passi benissimo...

Già, il 16 febbraio di due anni fa entravi finalmente in vigore, dopo la ratifica della Russia sessanta giorni prima, nel novembre 2004. Con la Russia si raggiungeva il "quorum necessario" stabilito per renderti operativo, ovvero la ratifica da parte di 55 nazioni firmatarie e che le nazioni che lo avessero ratificato producessero almeno il 55% delle emissioni inquinanti.

Due anni fa fu festa grande, anche io scesi in piazza per celebrarti. A Roma le organizzazioni ambientaliste e non organizzarono una festa alla Galleria Sordi, con tanto di mega-torta e vino e musica... Eravamo tutti felici e ottimisti. Evviva, finalmente sei operativo, finalmente i Governi si dovranno dare da fare per ridurre di una media del 5% le emissioni di CO2 (e amici) rispetto ai livelli del 1990! Finalmente faremo qualcosa contro i cambiamenti climatici, daremo una nuova direzione al nostro modello di sviluppo, saremo tutti obbligati a puntare su fonti rinnovabili, efficienza e risparmio energetico...

Oggi invece, bé certo, gli entusiasmi forse non sono quelli di due anni fa, e i Governi in generale non hanno fatto un gran che, ma su dai, c'è ancora qualche mese di tempo per darsi da fare...
Con il 2008 non si può più scherzare! Comincia la "fase attuativa", quella in cui davvero gli Stati dovranno operare la riduzione di emissioni di cui si sono impegnati nel '97, tra il 2008 e il 2012 o lo fai o sono guai!

Ma ce la faranno?

Boh, io so che il mio Paese non si sta dando molto da fare. Dovrebbe ridurre le proprie emissioni del 6,5% rispetto al 1990, in realtà sono aumentate del 12,3%, quindi ora il nostro target è di ridurle del 18%!!
E l'Europa, bé in senso assoluto, grazie alla marcia in più di paesi "rinnovabili" come la Germania, siamo lo 0,4% sotto i livelli del '90, ma in realtà la EEA dice che dal 2000 in poi la distanza dagli obiettivi non ha fatto che aumentare... quindi ecco, il trend non è di certo incoraggiante.

Non parliamo poi di chi non ti ha mai voluto ratificare, primi tra tutti gli Americani, seguiti dai "cugini" Australiani. Dicono che tu altereresti troppo il loro sistema industriale.
C'è anche chi dice che non servi a niente... che ci vorrebbe una riduzione del 60% per fermare davvero gli effetti negativi sul clima delle emissioni antropogeniche di gas serra in atmosfera (ma se nemmeno ci si impegna sul 5%?!?). O chi al contrario dice che non servi a niente perché in realtà l'uomo non è responsabile dei cambiamenti climatici in atto e quindi non ci può fare nulla.

E poi, dopo il 2012 che si fa? ci dimenticheremo di te? Dalla ultima Conferenza delle Parti di Nairobi (COP12) non sono uscite che intenzioni di massima, ma nessun vero target per una seconda fase.

Ma guardiamo il lato positivo. Qualche volenteroso si è dato degli obiettivi ulteriori (la Germania taglierà del 40% le emissioni entro il 2020, La Gran Bretagna del 60% entro il 2050, la Francia entro lo stesso anno del 75%). E qualcuno negli USA ha deciso comunque di fare la sua parte, ad esempio in California adotteranno un piano di riduzione delle emissioni imitandoti, in barba al loro presidente... Persino la Cina sta cominciando a strizzarti l'occhiolino!

E in Italia ti festeggeremo ancora. Legambiente ha organizzato una settimana di azioni e di campagne in tuo onore, e anche quest'anno sarai l'ospite d'onore di Caterpillar su Radio 2!

Buon compleanno, quest'anno va un po' così. Ci diamo appuntamento l'anno prossimo, sperando con qualcosa di più in mano.
Noi continuiamo a fare il tifo per te.

[viviana]

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