Pesci sotenibili

seafood watch

Una delle più grandi sciagure ambientali "silenziose" degli ultimi anni è quella che sta affliggendo gli oceani e i loro abitanti. Moltissimi tra pesci e crostacei oramai entrati nella nostra catena alimentare grazie alla grande distribuzione, sono sempre più vicini (se non prossimi) all'estinzione. Beppe Grillo tramite il suo popolare Blog ha fatto conoscere una pregevole iniziativa (di origine nordamericana) mirata ad educare al consumo critico e sostenibile del pesce: il Seafood Watch

pesca

Visto che i maggiori canali di informazione sono apatici a inchieste su questi argomenti e vista la sensibilizzazione del cittadino medio sull'argomento, probabilmente ci renderemo conto che pesci come il merluzzo, il tonno, il pescespada saranno estinti solo quando non ne vedremo più nel banco frigo del nostro megasupermercato di riferimento. E ciò (secondo molti esperti) potrebbe accadere molto presto.

Si può però reagire in due modi di fronte ad un tale scenario: o si diventa vegetariani o si cerca un modo di non essere più vittima passiva della distribuzione, cercando di consumare solo pesce "sostenibile". Ma come fare? chi mi dice quale pesce è meglio non consumare perché prossimo all'estinzione?
Se fossimo in un mondo "serio" informazioni come questa le dovrebbero fornire la stessa catena distributrice presso cui ci riforniamo per fare la spesa. Siccome non è il nostro caso, prima di farci prendere dallo sconforto è sempre utile fare una giratina sul web.

Al Monterey Bay Acquarium in California (per fortuna) qualcuno si è preso la briga di compilare (e tenere aggiornato) un memorandum circa il consumo critico del pesce: quali pesci è sconsigliato mangiare (perché a rischio di estinzione), quali invece sono delle alternative sostenibili e quali invece (non essendo specie a rischio) sono invece consigliati. Questo menabò che trovate sul loro sito in download (stampabile pure in un comodissimo e chiarissimo flyer) è ahimè localizzato per la zona del nordamerica. Considerando che, semplicisticamente parlando, tutto il mondo è paese, la lista è facilmente adattabile (almeno per tipologie di pesce) anche qua da noi in Europa. Altra difficoltà: è interamente in inglese e chi non lo mastica bene avrà qualche grattacapo a leggere le liste senza un buon dizionario.

Tutti i monolingua più pigri sappiano però, che per loro fortuna il prode Beppe Grillo si è preso la briga di fare una versione italiana della simpatica guida (speriamo pure localizzata per tipologia di pesci per le zone europee) che metterà presto in download sul suo cliccatissimo Blog.

Buon appetito (sostenibile) a tutti

[Pentolaccia]

» Sito dell'acquario di monterey Bay da cui è partita l'iniziativa e su cui potete trovare moltissime informazioni.

» Il post sul blog di Beppe Grillo in cui si parla dell'iniziativa

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