E se le risposte arrivassero dai militari?

b 52Su una cosa non c'è dubbio. Nel corso della storia la maggior parte delle invenzioni umane sono arrivate dal settore "bellico". Che il petrolio incominci a scarseggiare, se ne sono accorti anche i militari.

Il Dipartimento di difesa degli Stati Uniti ha in progetto una serie di iniziative per ridurre l'uso di petrolio dei propri mezzi. L'Air Force sta testando uno dei propri bombardieri, il B-52, per l'utilizzo con un mix di carburanti sintetici ottenuti da petrolato e gas liquido. Il carburante GTL è ottenuto da gas naturale con il metodo Fischer-Tropsch.

L'aereo sta volando con il nuovo composto come carburante dallo scorso Settembre e sta terminando i test per il clima freddo nel Nord Dakota. I risultati del test finale sono per attesi giugno, ma finora l'aereo dimostra di non avere alcun problema con il nuovo carburante.

Qualcuno potrebbe giustamente obiettare che stiamo passando dalla "padella alla brace", ma la notizia è di per sè importante. Ci rivela infatti che quelli che potrebbero passare per qualcuno semplicemente come "timori", ovvero la fine imminente delle scorte di petrolio, sono nella realtà problematiche che già oggi sono studiate a fondo. Chissà che non siano in programma anche studi su energie rinnovabili.
Via | AutoblogGreen.com

  • shares
  • Mail
42 commenti Aggiorna
Ordina: