Grattacieli coreani verdi e sostenibili

Quartiere di grattacieli in Corea

Alcune delle finestre pseudo-esagonali di questi grattacieli coreani sono in vetro fotovoltaico. Le zone bulbose sono adibite a luoghi comuni (uffici, negozi, palestre,...) le zone più strette ospitano abitazioni private (chiamate non a caso cellette).

dettaglio delle green towers

Tra un vetro e l'altro crescono delle piante, che, oltre a fungere da condizionamento termico, contribuiscono a rendere "organico" il complesso che non a caso e' stato ribattezzato "Green Towers".
L'acqua del sistema di irrigazione, oltre a mantenere in vita la vegetazione, scorre sui vetri mantenendoli liberi dalla polvere della città.

Il quartiere/parco sorgerà a Seoul (no, non e' Coruscant, anche se lo sembra proprio...) ed e' stato progettato dal Mass Studies, uno studio di architettura di Seoul specializzato nella costruzione in ambienti densamente abitati.
La Seoul Commune 2026 (questo il nome del quartiere in cui sorgeranno le Green Towers) e' stata studiata per adattarsi alla popolazione della Corea del Sud che si sta atomizzando: sempre più persone vivono singolarmente, sempre più persone vivono on line e la domanda di socialità trova risposte anche nella condivisione del "giardino condominiale" di questi grattacieli che diventano un parco pubblico e nella destinazione ibrida degli spazi (pubblici e privati) nelle torri.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: