Ecologia e salute del telelavoro

assunzione di PM10 nell'arco di 24 ore in citta

Andando al lavoro si assume una buona dose di PM10. In molti luoghi di lavoro, specie se affacciati su strade trafficate, ci sono densità di PM10 superiori a quelle registrate all'interno delle abitazioni.

Ezio Bolzacchini, al seminario "Cambiamenti climatici e qualità ambientale" ha presentato uno studio sulle dosi di polveri sottili inalate da 100 persone normali che andavano a lavorare in uffici di Milano. Lo studio ha dato i risultati che vedete in figura: in ascissa le 24 ore che compongono un giorno e in ordinata le concentrazioni di Pm10 in microgrammi al metro cubo. I dati sono pochi e vecchi, ma credo possano essere ugualmente significativi: andando al lavoro si respira la peggiore aria della giornata e le due ore passate nel traffico, sebbene siano solo poco più dell'8% della giornata, sono responsabili del 20% della dose giornaliera di polveri respirate.

Gente, invito chiunque tra di voi abbia la possibilità di telelavorare a prendere in seria considerazione questa opzione. Non si tratta solo di risparmiare tempo e di inquinare di meno nelle ore di punta, si tratta di guadagnare in salute.

» Inchiesta città nella polvere: Roma e Milano su Altroconsumo

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