Il risveglio dello Stromboli

Stromboli in eruzione Stromboli ha ricominciato a far sentire al sua voce. Non quella del brontolio che caratterizza il suo dormiveglia, ma la voce dell’eruzione. Da ieri si sono infatti formate sul vulcano delle colate laviche sul versante della Sciara del Fuoco che dopo aver percorso un dislivello di 600 metri si riversano in mare. La popolazione è stata invitata ad allontanarsi dalla costa anche se il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, garantisce che la situazione è sotto controllo. Si parla infatti di una normale evoluzione dei fenomeni. Al lavoro anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sul cui sito si possono trovare gli aggiornamenti della situazione.

Immagino che quando sia stata fatta scattare la sirena per le strade del paesino di questa isola, agli abitanti sia subito venuto in mente il ricordo della paura del dicembre 2002. In quell’occasione un costone del cratere cadde in mare proprio dal versante della Sciara del Fuoco. Le conseguenze furono una grande nube di cenere, due onde anomale danneggiarono le coste e tanta paura.

Il vulcano si era già risvegliato nel 1930 e nel 1949. In quest’ultimo anno l’isola e l’eruzione stessa fecero da sfondo al film di Roberto Rossellini: “ Stromboli, terra di Dio”. Una pellicola che racconta la storia di amore solitudine di una straniera (Ingrid Bergman) sposata con un pescatore del vulcano. Certo sarebbe stato difficile immaginare quest’isola scenario dello “sdolcinatissimo” Laguna blu! Come un uomo bello e maledetto, Stromboli continua ad esercitare su di noi il suo fascino ma anche a farci paura.

» Stromboli: esperti, controlli senza allarmismi da Il Corriere.it
» Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
» Protezione Civile

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