EcoCinema - Darwin's Nightmare

Darwin's Nightmare

È incredibile che dovunque vengano trovate materie prime, sistematicamente la popolazione locale muoia in miseria, i loro figli diventino soldati e le loro figlie schiave o prostitute Hubert Sauper - regista

Introdurre il pesce persico nel lago Vittoria è stata una buona idea? Questo apparentemente innocuo trasloco ha avuto, come prima conseguenza, che il nuovo inquilino, predatore per natura, si è letteralmente "mangiato" la fauna marina preesistente del lago, infestandone le acque come un parassita: una vera e propria ecatombe ecologica. In seguito, proprio a causa della smodata proliferazione di questo pesce, gli occidentali (russi ed europei) hanno pensato bene di impiantare delle vere e proprie industrie che si occupino di pescare e lavorare il pesce (lavoro svolto da una minima parte della popolazione locale).

Secondo le statistiche con la metà del pesce pescato si potrebbero sfamare tutte le popolazioni che vivono intorno al lago (che ricordiamo è il secondo più grande al mondo). Ed allora gli amici occidentali cosa ci fanno col pesce? Ma ovvio: nel nome del libero commercio lo caricano su degli aeroplani e lo spediscono nel mondo civilizzato. Risultato: gran parte delle persone che abitano intorno al lago "continua" vivere di stenti, a morire di fame e di AIDS.
Darwin\'s Nightmare

Ma il contributo dell'occidente non finisce qui: oltre che andare a prendere sottocosto il pesce con degli aeroplani in un lago africano (che detta così già sembra una barzelletta) approfitta del volo di andata per riempire le stive dei cargo, non di aiuti umanitari (troppo facile), quanto bensì di armi e bombe che alimentano l'infinita guerra civile africana.
Evviva l'occidente! evviva il pesce persico!

PS: Il documentario è uscito al cinema. Ovviamente è passato inosservato agli occhi dei media italiani (forse troppo impegnata a parlare di calcio e grande fratello). Per chi se lo è perso al cinema, può recuperarlo in DVD (Feltrinelli) o tramite i soliti canali web "alternativi". Lo stesso regista ha firmato precedentemente un altro lavoro (sembra sia particolarmente scioccante e crudo) sulla guerra del Congo. Il documentario in questione è stato co-prodotto dalla RAI. Qualcuno l'ha visto? Ovviamente No, riposa in qualche scatolone nei loro archivi... Grazie RAI

[Pentolaccia]

» Sito web del film
» il DVD edito da Feltrinelli

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