Ecobuild: edilizia sostenibile a Londra

fiera dell'edilizia sostenibile di Londra

Un nostro lettore (Fabrizio) ci scrive per raccontarci cosa ha visto di bello all'Ecobluid (fiera dell'edilizia sostenibile di Londra): eccovi la sua mail.

Ciao a tutti! Sono stato all'Ecobuild di Londra, una fiera-seminario sui sistemi per combattere i cambiamenti climatici in edilizia usando tecnologie costruttive, fonti di energia e materiali 'alternativi'..

All'Ecobuild c'era di tutto... L'eolico e' uno dei sistemi che vanno per la maggiore, e LondonArray (di cui avevamo parlato a dicembre) e' l'esempio di maggior impatto al momento (fornirà energia ad una discreta fetta di Londra), ma e' in generale il sistema che ha maggiori possibilità di sviluppo, dato che le isole britanniche sono tra i luoghi più ventosi al mondo, e di un vento costante come forza e direzione, quindi molto ben sfruttabile...

Alla fine del 2006 era incredibilmente maggiore la potenza installata in Italia che quella in UK, ma da ottobre i fai-da-te locali hanno iniziato a vendere turbine da 1KW assieme a trapani e assi di legno e da allora il boom e' iniziato. Per le città hanno creato QuiteRevolution (anche di questa avevamo parlato) che era esposta alla fiera ed ha attirato la curiosità di molta gente, dato che, sembra, può sviluppare in città la stessa potenza che sviluppa una turbina ad asse verticale in aperta campagna (6KW), dato che sfrutta meglio i moti turbolenti e multidirezionali - sia verticali che orizzontali - tipici della città.

Sorprendentemente per un paese cosi' nuvoloso, le tecnologie solari sono all'avanguardia, soprattutto il solare termico che costa meno e fornisce in estate tutta l'acqua calda che serve (in inverno comunque arriva ad un 30-40% e tieni conto che passano a volte settimane senza vedere un raggio di sole!), ma grazie alla cultura ecologica in arrivo soprattutto dagli USA e' forte anche la consapevolezza riguardo ai sistemi passivi, con cui ci si confronta in fase di progetto.

Molto in voga anche le pompe di calore, in assoluto tra i sistemi più efficienti (producono fino a 5KW di calore ogni KW impiegato per alimentare la pompa), ma sfortunatamente non funziona come mezzo per produrre elettricità, almeno non ancora.

Altri sistemi come biogas, idrogenerazione, idrogeno sono ancora un po' in ritardo ma si stanno rapidamente diffondendo dietro all'esempio degli Stati Uniti dove gli ecologisti sono in numero imponente ed hanno un peso contro i governi!!

La cosa più sorprendente che ho visto all'Ecobuild e' stato il vasto insieme di tecniche costruttive alternative con un impatto ambientale eccezionalmente basso: alcuni sistemi sono "less-than-zero carbon".... Le piante inspirano biossido di carbonio e lo fissano nelle loro fibre, quindi usando piante per costruire case si migliora il rapporto tra emissione e fissaggio... Bene, tra i sistemi esposti c'erano case fatte di balle di fieno:
muri da 500mm intonacati da entrambi i lati, e con questo sistema si fanno case a due piani senza strutture aggiuntive... OK, lo so, qui non ci sono terremoti, ma il terremoto sviluppa una forza inerziale, no? Quindi maggiore e' la massa dell'oggetto colpito e maggiore e' il danno.... Ecco, una casa di balle di fieno (solai in legno, ovviamente) e' leggera, isolata in maniera eccellente (500mm isolano il doppio di un muro tradizionale - 2 file di blocchi di cemento da 100mm con intercapedine isolata con polistirolo o poliuretano), resiste al fuoco 180 minuti, e' isolata acusticamente e i muri respirano, non esiste umidità..!!

Ma c'erano anche case fatte con struttura di legno (molto comune qui) e con tamponatura di canapa... La canapa e' la pianta più versatile del mondo, facile ad adattarsi a tutti i climi e cresce in maniera velocissima, quindi e' sempre disponibile. Si mescola con la calce e si può usare in mille modi, tra cui il migliore, al momento, e' spruzzata a chiudere gli spazi tra i pilastrini di legno... 350mm forniscono più o meno le caratteristiche delle balle di fieno..

E che dire dei 'cob buildings'?? Il cob e' un impasto fatto di terra, acqua, paglia, sabbia e argilla, non costa nulla e può essere fatto da chiunque, la pioggia si infiltra ma poiché il muro respira, viene espulsa naturalmente; caratteristiche simili a quelle degli edifici in canapa, con un massimo di un piano e mezzo d'altezza....

Ho visto case fatte interamente di scarti, di roba riciclata, case fatte con gomme di automobili... Tutte cose volute da clienti forse un po' fricchettoni ma con un grande amore per la natura, edifici che hanno ottenuto regolare approvazione dagli enti locali e perfettamente sicuri dalla struttura in giù!

Il motto di questo grande happening (che, badate bene, non era tanto diverso dal SAIE o dal Vinitaly, pieno di gente che deve vendere ma per fortuna anche di esteti del 'molto con poco') e' stato qualcosa come: 'non creare piu' energia, anche se pulita; usane meno'.. Insomma, non il 'vivi nascostamente' di Epicuro, ora c'è il 'vivi frugalmente'!

Comunque: il colore del governo britannico potrebbe cambiare, e questo anche perché i conservatori hanno fatto dell'ecologia il loro cavallo di battaglia. Il governo gallese punta ad arrivare ad avere emissioni zero in tutti i nuovi edifici entro il 2011. Le pagine dei giornali di settore si occupano sempre più degli architetti 'verdi'. Quelli contrari alle wind turbines sono in spaventoso calo. Il rapporto Stern ha mostrato che se non si agisce subito i nostri figli saranno spazzati via da qualche uragano o se sopravviveranno saranno nella miseria. Il film di Al Gore ('americano' ma convincente) e' stato visto da molti. Un mattone sopra l'altro e qualcosa inizia finalmente a vedersi.

Fabrizio

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