Accordo Bush-Lula su etanolo, che si dice in giro?

Bush e LulaLa notizia dell’accordo tra Bush e Lula sull’etanolo è stata, in generale, accolta positivamente ma con qualche perplessità. Nonostante le promesse e le buone intenzioni dei due leader, le reazioni e le proteste non sono mancate. Le piazze di San Paolo si sono riempite di manifestanti ed anche negli altri paesi toccati dal viaggio in Sud America del presidente USA non sono mancate le polemiche. Greenplanet fa notare come a ribellarsi per le strade non ci sono solo gli anti-americani, ma anche chi “protesta per la pagnotta”! I campi destinati alla produzione di prodotti agricoli e pascoli saranno convertiti in campi per biocarburanti. E a tavola con l’etanolo ci si fa ben poco.

E poi c’è la questione della sostenibilità di questa fonte di energia. Il problema non è solo quello della deforestazione ma anche il fatto che i biocarburanti non potranno mai rimpiazzare il petrolio. Leggo su Eco Alfabeta che “per sostituire le 800 milioni di tonnellate di benzina consumate attualmente ogni anno (senza quindi contare il gasolio) occorrerebbe ricoprire di piantagioni di palma l'intera Indonesia e l'intera giungla africana del Congo...”

Mi fa infine sorridere il commento di Vittorio Zucconi di Repubblica che definisce Bush “Il tardivo ecologista” . Forse questo viaggio in Sud America e questo accordo con Lula è l’ultima carta giocata dall’uomo che “stracciò con scherno quel Trattato di Kyoto”.

» Greenplanet
» Eco Alfabeta
» La Repubblica

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