Biodiversità, da Potsdam la proposta di un “rapporto Stern”

Biodiversità, da Potsdam la proposta di un �rapporto Stern�
Un rapporto sui danni economici della biodiversità e la creazione di una commissione di esperti per studiare strumenti e strade per conservare la natura. Queste le decisioni prese al G8 +5 che si è chiuso ieri a Potsdam in Germania. Come già annunciato da Ecoblog, a sedersi intorno a un tavolo non solo i Ministri dell’Ambiente degli 8 paesi più industrializzati al mondo, ma anche Cina, India, Brasile, Messico e Sud Africa.

Per quanto riguarda il rapporto, Sigmar Gabriel, ministro per l'ambiente tedesco, ha parlato di uno studio sul modello del “rapporto Stern”, la ricerca sui cambiamenti climatici svolta dall’ economista e dall’ex presidente della Banca Mondiale Nicholas Stern. Si comincerà subito a lavorare: la Germania ha fatto sapere che discuterà della ricerca con l’Onu e l’Unione Europea prima del G8 di giugno a Heilingendamm. Tra gli impegni presi anche lo sviluppo di un’azione contro il commercio illegale di piante e animali e per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

“Noi stiamo cancellando la banda dati della natura”. Parla chiaro Gabriel. Come per i cambiamenti climatici sembra non esserci più tempo da perdere. A livello politico non c’è solo da lavorare con paesi “riottosi” come gli USA ma anche impegnarsi per colmare il gap tra i paesi in via di sviluppo e i paesi industrializzati. “Non dobbiamo dare l’impressione – ha detto il Ministro per l’ambiente tedesco – ai Pvs che spetti a loro caricarsi della nostra parte di responsabilità”.

» Rai News Net
» G8, grido d'allarme sulla biodiversità, da Corriere.com
» G8 assesses cost of species loss da BBC

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