Adattamento ai cambiamenti climatici, la ricetta del WWF

Adattamento ai cambiamenti climatici del WWFLa lotta ai cambiamenti climatici non deve essere vista solo come una loro mitigazione, ma anche come un processo di adattamento del territorio. Il clima sta già cambiando e dobbiamo subito correre ai ripari rafforzando la capacità di resistenza dei sistemi naturali. La proposta ma anche la ricetta su come metterla in pratica giunge dal WWF che ha oggi presentato il documento "Linee Guida per un Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici".

Nel documento il WWF propone azioni che affrontano la questione dell’adattamento con l’obiettivo di predisporre piani, programmi e misure che minimizzino le conseguenze negative e i danni causati dai possibili cambiamenti climatici agli ecosistemi e ai sistemi sociali. Dalla biodiversità alle risorse idriche, dalle foreste all’agricoltura per ogni settore l’associazione esamina i rischi e avanza proposte di azioni per l’adattamento.

“Per i maggiori esperti che studiano il sistema Terra in una dimensione interdisciplinare – ha spiegato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia - è questa la cura più adatta per preparare il territorio ai danni derivanti dal clima poiché molti dei processi naturali sono stati stravolti dalle attività umane impedendo agli habitat di reagire in modo naturale. Se prendiamo ad esempio l’attuale gestione dei fiumi, tra gli ambienti più stravolti dalle attività umane, il percorso da monte a valle ci fa scoprire come i tanti processi già sotto stress per il cambiamento globale si alimentino negativamente tra di loro”.

Dal WWF arrivano anche proposte politiche. Secondo l’associazione spetta al Presidente del Consiglio la prima parola, quella di un’iniziativa per un Piano Nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Mentre il capofila dovrebbe essere rappresentato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con i ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Economia, dell’Agricoltura, dei Trasporti, delle Infrastrutture ed il responsabile della Protezione Civile. Proposte che si ispirano a quello che mezza Europa già sta facendo e dove l’Italia è ancora indietro. In prima fila sul fronte dell’adattamento la Gran Bretagna che ha costruito un processo politico istituzionale fin dal 1997. Seguono Finlandia, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca, Norvegia, Portogallo, Belgio, Slovenia, Francia, Germania.

Via | WWF - "Per un piano di adattamento al cambiamento climatico in Italia"

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