Zanzare transgeniche contro la malaria

zanzare geneticamente modificate per resistere alla malaria

Sembra che le zanzare geneticamente modificate per essere inospitali nei confronti del plasmodio della malaria abbiano la possibilità di soppiantare quelle naturali nel corso di poche generazioni.

Ci sono riuscite nell'ambiente controllato dell'Istituto di Ricerca sulla Malaria presso la Johns Hopkins University di Baltimora, secondo quanto riportato sui Proceedings of the National Academy of Sciences. L'esperimento ha visto un ugual numero di zanzare gm e normali lasciate libere di cibarsi di topi affetti dal Plasmodium berghei (simile al Plasmodio falciparum che causa la malaria tra gli umani).

Dopo 9 generazioni il 70% della popolazione era composto da zanzare gm che, come effetto collaterale della resistenza all'infezione, vivono e si riproducono meglio. Se sono disponibili topi sani, la fitness riproduttiva dei due tipi di zanzare si equivale.

Per distinguere facilmente le zanzare normali da quelle geneticamente modificate, al gene che dava la resistenza al plasmodio e' stato collegato il GFP che fa brillare gli occhi grazie ad una proteina (green fluorescent protein).

Potrebbero volerci 10 o 20 anni prima che una campagna antimalaria a base di zanzare gm possa vedere la luce.
In Italia la lotta alla malaria e' avvenuta a spese di molte zone umide. Si sono salvate vite umane, ma sono sparite (regalate all'agricoltura) ampie zone ad alta biodiversità. L'OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) ha proposto di consentire l'uso del DDT per combattere la malaria nei Paesi in via di sviluppo. Nella fascia sub-sahariana ogni 30 secondi un bambino muore di malaria.

» GM mosquito 'could fight malaria' on BBC
» Nasce la zanzara biotecnologica su IlGiornale

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