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Arriva l’ora legale: sistemiamo gli orologi!

Con questo post, vogliamo ricordare a tutti di sistemare le lancette degli orologi. Domani, Domenica 25 Marzo, dovremo spostare in avanti gli orologi di un’ora.

E qui si riapre l’annoso dilemma. Ho un amico che dice che l’ora legale non è naturale e che, secondo alcuni studi, provocherebbe problemi di salute e di sonno. Quindi lascia tutti i propri orologi così come sono, e “sposta” mentalmente tutti gli appuntamenti. A mio parere lui forse avrà anche ragione, ma così è davvero di più una faticaccia.

Vediamo allora quali sono i motivi validi per portare avanti gli orologi di un’ora. Le giornate sembrano allungarsi, si esce di casa più volentieri ma soprattutto si usa meno energia per illuminare. Negli Stati Uniti hanno preso la cosa sul serio, ed hanno introdotto l’ora legale già da un paio di settimane, contando di risparmiare 4,4 miliardi di dollari. Per il nostro Paese, il risparmio calcolato è di 650 milioni di kilowattora, pari a 82 milioni di euro.

Leggo da Wikipedia che in Italia l’ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916 fino al 1920. Il regime attuale è entrato in vigore nel 1996, quando si è deciso di estendere il periodo dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre.

Per chi fosse interessato, qui ho trovato una serie “contro” all’ora legale. Devo dire che, a livello personale, tutti i “contro” citati non battono i pro. A me la giornata “lunga” piace, eccome, per non parlare delle tonnellate di CO2 non rilasciate nell’atmosfera. Ma queste, come dicevo, sono considerazioni personali.

Voi, invece, da che parte state? Siete “naturali” fino in fondo o pensate che davvero sia un modo “facile” per inquinare meno?

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