Il tracking satellitare delle tartarughe

Nei giorni scorsi sono state liberate a Lampedusa tre tartarughe Caretta caretta con trasmittente satellitare. Due dei tre esemplari erano stati catturati da dei pescatori (per sbaglio) ed ora hanno ritrovato la libertà, con un compagno speciale: una trasmittente appunto. Seguire gli spostamenti delle tartarughe nelle acque marine tramite una trasmittente satellitare per studiare i

di Silvia

Nei giorni scorsi sono state liberate a Lampedusa tre tartarughe Caretta caretta con trasmittente satellitare. Due dei tre esemplari erano stati catturati da dei pescatori (per sbaglio) ed ora hanno ritrovato la libertà, con un compagno speciale: una trasmittente appunto. Seguire gli spostamenti delle tartarughe nelle acque marine tramite una trasmittente satellitare per studiare i loro comportamenti è il progetto Tracking satellitare del WWF per seguire più da vicino la vita di questi animali. Ad interessare l’associazione soprattutto i maschi, i cui spostamenti sono difficili da individuare.

Ecco come funziona: “Al carapace della tartaruga, per mezzo di una colla speciale, viene applicata una trasmittente di circa 200 grammi che raccoglie varie informazioni sulla temperatura e sui tempi di immersione e periodicamente le trasmette ad un sistema di quattro satelliti in orbita polare a 850 km di altezza”.

La cosa interessante è che gli spostamenti di questi animali possono essere seguiti on line sul sito seaturtle.org.

Via | WWF

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