Lo sgombro in barattolo

pesca sostenibile degli sgombri - foto Mrjorgen

Non e' possibile affermare che gli sgombri sognino di finire in barattolo, come recita la pubblicità, ma mangiare sgombro e' meglio che mangiare tonno.

Lo sgombro (Scomber scombrus) e' un pesce carnivoro (si nutre di sardine, tra le altre cose) che sta nella parte alta della piramide alimentare. Lo sgombro viene utilizzato per farne mangimi per i tonni, altri pesci carnivori che stanno un gradino più su nella piramide. Servono 10 Kg di altro pesce per ottenere un Kg di tonno.

Gli sgombri non vengono allevati, ma pescati. Questo garantisce al pesce almeno la possibilità di vivere libero. Il problema e' che in passato ne sono stati pescati troppi. Oggi, in tutta Europa gli sgombri non possono essere pescati se misurano meno di 20 cm. Nel Mare del Nord, dove gli sgombri sono stati pescati oltre il sostenibile, la taglia minima e' di 30 cm e la pesca e' possibile solo al largo delle coste della Norvegia, da luglio a febbraio.

Mangiare pesci di grande taglia, da una parte permette al pesce di aver vissuto abbastanza da riprodursi, ma dall'altra, il pesce, crescendo, ha anche avuto modo di bioaccumulare più inquinanti, come policlorobifenili e pesticidi organoclorurati. Ovvio che più si sale nella piramide trofica e maggiori rischi si corrono.

Riassumendo: mangiare sgombro e' meglio che mangiare tonno.

Via | DeGoedeVisgids

» Quale pesce mangiare? su Biospazio
» Avvelenamento da sgombroidi

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: