Inaugurato il Santuario dei Mammiferi

Inaugurato il Santuario dei MammiferiE’ stata inaugurata ieri a Genova la sede ufficiale del Segretariato Permanente dell'accordo Pelagos e del Santuario dei Mammiferi. Il 25 novembre 1999 Italia, Francia e Principato di Monaco firmarono l’intesa che ha istituito il Santuario per la tutela dei cetacei del Mediterraneo, un’area di oltre 90.000 km compresa tra Liguria, Francia e Sardegna settentrionale.

I primi a parlare della creazione di un’area marina protetta nel mar Ligure furono i ricercatori del Tethys Research Institute, una ong che studia i mammiferi marini. Negli anni ’80 l’istituto notò la particolare ricchezza di cetacei di questa zona, ma anche gli innumerevoli pericoli a cui questi animali erano sottoposti, tra cui le collisioni con le imbarcazioni. Da queste osservazioni nacque l’idea che oggi è realtà.

In queste acque si trovano tantissime specie di cetacei: dalle balenottere comuni ai capodogli, dagli zifii ai globicefali, dai delfini alle stenelle striate. Queste ultime sono la specie più abbondante nel santuario: secondo il Tethys Institute raggiunsero, insieme alle balenottere, l'80% di tutti gli avvistamenti di cetacei effettuati durante le crociere di ricerca condotte nei mesi estivi dal 1986 al 1989.

In un interessante articolo apparso su Galileo si chiede cosa differenzia l’area protetta dal resto del Mediterraneo, dal momento che il Santuario si trova in acque internazionali ed è fondamentale per il traffico marittimo. Secondo uno studio emerge addirittura che oltre l’80 per cento delle collisioni con la Balenottera comune avvengono proprio nelle acque del Santuario. La velocità delle navi sembra il vero colpevole di questi incidenti, per questo in Spagna hanno imposto il rallentamento dei traghetti super veloci che attraversano lo stretto di Gibilterra.

» Tethys Research Institute
» Regione Liguria
» Galileo

  • shares
  • Mail