Eolico nelle correnti a getto

energia eolica dalle correnti a gettoPerché non mettere delle ventole nelle correnti a getto, che sono venti di intensità notevole? Perché le correnti a getto soffiano a 10 km di altezza.
Ok, mica con un pilone: con un aliante!

Questa l'idea della Sky WindPower di San Diego: montare 4 eliche alle estremità di una grande "H", ancorata al suolo. Le eliche dovrebbero funzionare come la tela di un aquilone, mantenendo in aria la struttura. Se il vento dovesse calare, le dinamo potrebbero essere invertite e usate per far girare le pale, mantenendo in volo il "coso" (scusate, ma non trovo una parola adatta a descriverlo).

Produrre energia in questo modo costerebbe pochissimo: si parla di due centesimi per KWh. Le correnti a getto sono tra i venti più forti e costanti che soffiano sopra la nostra testa; tengono una media di 55 Km/h d'estate e 120 d'inverno. Il problema e' la manutenzione: tirare su e giù il "coso" e' difficoltoso e occorreranno ancora molti studi per mettere a punto la configurazione ottimale delle pale.

L'impatto sul paesaggio non dovrebbe minacciare questo tipo di installazioni eoliche. Fino ad ora le lamentele riguardanti il passaggio di aerei riguardavano il rumore e l'inquinamento, che in questo caso dovrebbero essere minimi: le pale che girano a 10 km di altezza, potrebbero causare danni solo ai voli commerciali che le sfruttano per accorciare il tragitto.


Via | TheEconomist

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