Nucleare, in Giappone si (ri)avviano i lavori per una centrale

Nucleare si, nucleare no: un dilemma da pazzi in Giappone, che tuttavia non riesce a fermare la bulimia energetica da centrale atomica; la J-Power (Japan Electric Power Development Corporation) ha annunciato che riavvierà i lavori per la costruzione della centrale nucleare di Ohma, nella prefettura di Aomori, che l'11 marzo 2011 risultava già completata al 40%.

Altro che moratoria: come avevamo spiegato noi di Ecoblog una decina di giorni fa, il Giappone continua a orientare la sua politica energetica verso il nucleare. Se da un lato il governo nipponico, fresco di rimpasto, ha istituito una carbon tax che colpirà i combustibili fossili (petrolio e gas naturale in primis) a partire dal 2016, dall'altro l'azienda J-Power ha annunciato, durante una seduta speciale dell'assemblea civica ad Ohma, la ripresa del progetto della centrale atomica.

L'annuncio, per bocca del presidente della compagnia Masayoshi Kitamura, è stato accolto positivamente (così pare) dall'assemblea cittadina.

Il progetto della centrale di Ohma era stato accantonato dopo il disastro di Fukushima: all'assemblea sono stati invitati i rappresentanti della città di Hakodate, una città a 230km dal luogo della contestata centrale, profondamente contrari al progetto:

La mia città non potrà mai accettare la decisione, in quanto il progetto ha ricevuto l'approvazione del governo Ohma basata sui criteri definiti prima dell'incidente di Fukushima. La città adirà alle vie legali per fermare il progetto

ha tuonato il sindaco di Hakodate, Toshiki Kudo. Una castagna atomica che togliere dal fuoco sarà piuttosto complicato.

Il governo nipponico sta tentando di impiantare una nuova strategia energetica, per molti improntata allo Zero Nucleare entro il 2030: tuttavia, il "vuoto di potere" creatosi con lo scioglimento dell'Atomic Energy Commission (che pure nei 50 anni precedenti non aveva fatto granchè, schiava delle pressioni della potentissima lobby nucleare nipponica) e le ambiguità con cui il governo affronta il tema dell'approvvigionamento energetico.

La J-Power sostiene che i lavori di completamento della centrale di Ohma terranno conto degli insegnamenti tratti dall'incidente di Fukushima Daiichi, garantendo che tutti gli standard tecnologici ed ecologici attuali e futuri dettati dalla nuova Autorità energetica giapponese saranno rispettati; Ohma sarà il primo impianto nipponico a funzionare esclusivamente con plutonio MOX, che incorpora una parte riciclata di plutonio:

La centrale nucleare di Ohma sarà una centrale elettrica altamente sicura e affidabile, che svolgerà un ruolo fondamentale nella fornitura stabile di energia elettrica e del ciclo del combustibile nucleare del Giappone.

Via | World Nuclear News
Foto | Flickr

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