Eolico a Monteverdi: un trionfo di SI


Il vento sta cambiando, in fatto di energia eolica: anche a Monteverdi Marittimo (PI) la popolazione ha infatti risposto sì ad un referendum sulla realizzazione di un parco eolico sul proprio territorio. La consultazione popolare, che si è svolta domenica scorsa, è stata la seconda in Italia su questo tema dopo quella di Montescudaio.

La partecipazione al voto è stata del 73,4% degli aventi diritto: i sì sono stati l’88%, pari a 425 voti. Il referendum era stato deciso dall’amministrazione monteverdina perché il progetto di parco eolico è stato concepito successivamente alle elezioni e, su un intervento così impattante, l’attuale sindaco ha voluto conoscere l’opinione della cittadinanza.

Il progetto del Comune di Monteverdi è un ottimo esempio di amministrazione intelligente: non solo il Comune non sborserà un solo euro per l’investimento iniziale nelle turbine eoliche, ma, anzi, incasserà da subito royalties dal gestore del parco. Con queste royalties il Comune finanzierà parte dei costi di realizzazione del teleriscaldamento da fonte geotermica promesso in campagna elettorale.

Il parco eolico che verrà realizzato fra il Monte Canneto e Poggio Riccardo sarà composto di 14 aerogeneratori da 850kW nominali ciascuno: si tratta di turbine a tre pale di fabbricazione danese, alte circa 60 metri e con pale di 25 metri di lunghezza.

Sui classici problemi contestati ai mulini a vento – il disturbo agli uccelli di passaggio e la rumorosità – il Comune dichiara che “la bassa velocità di rotazione delle pale minimizza gli effetti sulla fauna locale e sul ‘passo’ [dei volatili ndr]” e che la rumorosità sotto la turbina è pari a quella “di una normale conversazione” (55 decibel), mentre a 300 metri dalle turbine scende a 30 decibel. Niente a che fare con la rumorosità lamentata da alcuni britannici.

Il progetto concepito per Monteverdi dall’impresa italo-danese AP Consult è reso possibile grazie all’elevata ventosità del sito identificato per il parco eolico: circa 6,3 metri al secondo di media annuale. Questi valori anemometrici fanno prevedere una produzione annua di 24'850 KWh, pari al consumo di circa 10'000 famiglie. L’area dove sorgeranno gli aerogeneratori presenta anche altre caratteristiche particolarmente favorevoli: si tratta di una zona industriale senza abitazioni, ben accessibile e dove l’allaccio alla rete Enel risulta particolarmente agevole.

Alla fine, i due referendum toscani ci fanno ben sperare: forse l’Italia non è destinata ad essere un paese di Don Chisciotte.

» I risultati del referendum sul sito ufficiale del Comune di Monteverdi Marittimo
» Newsletter comunale con informazioni sul progetto di parco eolico e sul referendum

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