In India pannelli solari invece di kerosene

India_pannelli_solari_ kerosene

Sensibilizzare le banche indiane a concedere piccoli prestiti (da 300 a 500 dollari) per la creazione di pannelli solari destinati ad illuminare le zone povere del paese. E’ quanto prevede un progetto pilota nella regione del Karnataka, da 1,5 milioni di dollari, del Dipartimento Ambiente delle Nazioni Unite. Secondo l’Onu anche poche ore di illuminazione da 20-40 watt nelle case o nei negozi migliorerebbero la vita scolastica dei bambini, la produttività dei lavoratori e addirittura la qualità della frutta venduta dalle bancarelle, perché non più inquinata dai fumi delle lampade al kerosene.

Il kerosene è infatti il carburante più usato dai poveri dell’India. Questa fonte energetica è per le classi meno abbienti “troppo costosa, poco disponibile, non sicura e anche poco salutare. Questo contributo, anche se minimo, potrà contribuire a migliorare profondamente la vita dei più poveri”, ha detto in una nota il Timothy E. Wirth, presidente della Fondazione delle Nazioni Unite che insieme alla Shell hanno preso parte al finanziamento del progetto.

Esperimenti come questi non sono nuovi per l’India. Leggo da Blogeko che lo scorso anno una ong avviò un progetto simile con oggetto LED potenziati a energia solare. Questo programma, inoltre, ha fatto da musa ispiratrice ad altri progetti che stanno partendo o partiranno: in Tunisia, Cina, Indonesia, Egitto, Messico, Marocco e Algeria.

» ONU

  • shares
  • Mail