L'energia eolica del futuro: turbine volanti

Turbine eoliche volanti per catturare l'energia del vento in quota: ne abbiamo già parlato e secondo molti potrebbe essere questo il futuro dell'energia eolica, un futuro decisamente più rispettoso del territorio rispetto le classiche pale eoliche.

E' risaputo da tutti che più si sale in quota e più i venti diventano forti: basta salire su un grattacielo della propria città per rendersene conto, ma se si vive in paese arrampicatevi su un albero, dove potrete sentire una brezza più intensa; seguendo questo principio le aziende del settore dell'energia eolica installano le turbine su altissimi pali metallici, per ricercare il vento più forte possibile; quelle stesse aziende, oggi, si pongono una domanda che proietta il mercato eolico nel futuribile: e se le nostre turbine potessero catturare più vento ruotando più in alto delle torri?

Una tecnologia che già esiste, quella che permette alle turbine di ruotare ad alta quota, e sulla quale pionieri imprenditori del settore eolico puntano buona parte degli investimenti per migliorare il loro business: il sistema Makani Power, turbine di ultima generazione molto simili all'ala di un aereo ed elica senza pilota, ha ricevuto importanti finanziamenti filantropici da colossi come Google e persino dal governo degli Stati Uniti, a dimostrazione di quanto questa avveniristica tecnologia sia considerata ottimale dal punto di vista della rendita energetica.

Secondo uno studio pubblicato su Nature Climate Change, citato dalla rivista National Geographic, sulle correnti d'aria in alta quota, l'energia eolica proveniente dai venti della terra, in un'economia globale come quella odierna, potrebbe rappresentare la fonte primaria di energia elettrica zero emissioni.

Il risultato dello studio è che il vento ad alta quota inizia ad assomigliare molto all'energia solare. È una risorsa abbondante rispetto alla domanda, fondamentalmente senza limiti: potrebbe portare dei benefici in campo economico e ingegneristico.

ha spiegato uno degli autori dello studio Ken Caldeira, laureando al Carnegie Institution for Science della Stanford University; lo studio dimostra che effettivamente "catturare" il vento in alta quota potrebbe permettere di avere una potenza oltre 100 volte superiore all'attuale domanda di energia.

Le turbine eoliche al suolo, quelle classiche che abbiamo imparato a conoscere, potrebbero produrre un'energia cinetica di almeno 400 mila miliardi di watt, arrivando a 1800 in quota con la tecnologia Makani. La stessa tecnologia che la californiana Makani Power ha messo a disposizione dei ricercatori, che si sono così potuti concentrare sugli studi e non sull'organizzazione pratica per piazzare le turbine in quota.

Via | National Geographic

  • shares
  • Mail