EcoCinema - Laputa: Castle in the sky

Laputa 1

Questa è una canzone della mia terra nella Valle del Gondoa che spiega tutto. Dice: "Prendi la radice nel terreno, vivi in armonia con il vento, pianta i tuoi semi d'inverno e canta con gli uccelli l'arrivo della primavera". Non importa quante armi tu abbia, non importa quanto grande la tecnologia possa essere, il mondo non può vivere senza amore. - Sheeta

Tenku no shiro Rapyuta di Hayao Miyazaki. Genere Animazione, colore, 124 minuti. Produzione Giappone 1986.
Sheeta è l'ultima discendente del leggendario popolo dei Laputa, abitante della mitica fortezza-castello volante che si narri viaggi nei cieli nascosta alla vista dell'uomo. Il casuale incontro con l'intrepido Pazu è l'inizio della avventurosa ricerca del fantomatico castello e dei segreti che esso custodisce al suo interno. Segreti, che fanno gola a molti, soprattutto ai militari che vedono nella fortezza gigante l'arma definitiva per raggiungere il potere.

Laputa

Il bellissimo anime, (3° lavoro dello studio Ghibli e del celebre regista Hayao Miyazaki), è una rappresentazione figurata (con disegni come al solito che lasciano a bocca aperta) della corsa tecnologica miope e forsennata che ha animato il '900 e che ha portato l'umanità alle drammatiche violenze della guerra. L'avventura dei giovani ragazzi contrapposta alla fanatica sete di potere dei militari nella comune ricerca del segreto che si cela nel castello di Laputa, è l'ottimistica speranza per un futuro in cui i giovani, discostandosi dalla precedente generazione, sappiano cogliere il vero significato del mondo naturale, e lo impieghino non per fini bellici (e qui un parallelo con la scoperta della potenza atomica è anche troppo limpido), ma piuttosto per lo sviluppo e la tutela la vita e della natura stessa. Un film per tutti, ma soprattutto per le nuove generazioni, che ci si auspica siano più coscienziose di quelle che li hanno preceduti.

[Pentolaccia]

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