Teleriscaldamento a Torino

rete gas e teleriscaldamento

Il 40% delle abitazioni di Torino e' teleriscaldata. Sotto la città corrono 250 chilometri di tubature (doppie), che distribuiscono acqua calda alle abitazioni. Presto anche il centro storico sarà collegato alla rete, consentendo di spegnere molte caldaie condominiali.

La posa delle tubature e' stata un "gran bel lavoro" perché richiedeva di trovare spazio tra gli altri sottoservizi (fogne, telefoni, acqua potabile, fibre ottiche, gas, ... il cablaggio di una città e' impressionante) e, già che c'era, AES Torino ne ha approfittato per informatizzare la cartografia esistente.

Teleriscaldamento e gas si basano ora su un unico GIS integrato che si chiama S.I.TE.GAS (Sistema Informativo TEleriscaldamento e GAS). I risparmi sono notevoli, ad esempio si progettano a tavolino e si minimizzano le interferenze tra le reti durante gli scavi. Leggo anche che "Il software utilizzato per gestire il gasdotto del fornitore di servizi, inoltre, non era più supportato, il che rendeva gli aggiornamenti di sistema semplicemente impossibili. La conseguenza di questa obsolescenza era un sistema che funzionava correttamente solo in circa il 20% dei casi."

Il progetto ha vinto il premio BE per la categoria "Fornitori di servizi geospaziali". Al premio concorrevano vari progetti con la potenzialità di migliorare la qualità della vita agendo sulle infrastrutture.

Via | BusinnesWire

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