Rapporto Fiumi e Legalità

E' stato presentato oggi a Roma il rapporto Fiumi e Legalità, preparato nell'ambito della campagna Fiumi Informa organizzata da Legambiente e dal Corpo Forestale dello Stato.
Il rapporto descrive l'attività di indagine del Corpo Forestale dal 2003 al 2006 relativa ai reati compiuti lungo i fiumi. In media, siamo a 4 reati al giorno. Gli illeciti principali accertati sono: sversamento di sostanze inquinanti, mancata depurazione, furto di ghiaia dagli alvei, pesca illegale, abusivismo edilizio lungo le sponde, e furto di acqua per usi agricoli e industriali.
E' soprattutto quest'ultimo il reato che più gravemente colpisce i fiumi italiani, già messi in crisi dall'aumento della temperatura e dalle scarse precipitazioni, legati ai mutamenti climatici.

Qualche numero: negli ultimi 3 anni sono 6.333 gli illeciti commessi, il 38% concentrato su quattro fiumi (Tevere, Arno, Po, Volturno). Il Tevere è il fiume più colpito (21% degli illeciti totali), così come il Lazio è la regione in generale "messa peggio" (313 reati rispetto ai 148 della Toscana e i 108 della Campania) e la Liguria è la "messa meglio" (23 reati).
150.000 i controlli effettuati, quasi 100 al giorno, che hanno portato all'individuazione di 981 persone responsabili, a 11 arresti e a oltre 2 milioni di euro di sanzioni amministrative.

Oggi è stata anche lanciata la campagna Fiumi Informa con attività sul Tevere, campagna che avrà il suo clou questo fine settimana.

Approfitto per ricordare il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo Forestale dello Stato per segnalare illeciti lungo i corsi d’acqua e non solo.

Via | Legambiente

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