Rigassificatori: il panorama pugliese

rigassificatori contestati a Taranto, Brindisi, Trinitapoli

E' stata finalmente convocata la conferenza dei servizi per il rigassificatore di Brindisi. Il prossimo 28 maggio (forse) si saprà che cosa ha intenzione di fare il governo: si tratta di scegliere tra autorizzare la British Gas a continuare i lavori, previa realizzazione di un VIA favorevole o revocare l'autorizzazione per mancanza dei presupposti per il suo rilascio. Attualmente i cantieri sono sotto sequestro, l'ARPA ha rilevato un inquinamento della falda e varie persone sono indagate per concussione e corruzione.

La procedura di VIA per il rigassificatore di Taranto e' ferma per due mesi, fino a giugno, per ottenere il parere del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici in relazione al Piano Regolatore Portuale. Intanto i comitati contrari continuano ad opporsi ai progetti di Gas Natural.

Sorgenia ha intenzione di costruire un rigassificatore anche a Trinitapoli (Puglia) che per ora e' ancora solo una ipotesi.

Un altro rigassificatore e' allo studio a Gioia Tauro, grazie ad una collaborazione di Sorgenia con Iride e Med Gas. Questo progetto ha già ottenuto una Valutazione di Impatto Ambientale favorevole, dalla Regione Calabria. Dopotutto Sorgenia vende anche gas.

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» Il rigassificatore a Trinitapoli? Intanto si parte con lo studio di fattibilità dopo Brindisi, Taranto... su laSestaProvinciaPugliese

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