Nucleare: scorie italiane saranno trattate in Francia

Sogin (Società Gestione Impianti Nucleari SpA) – impresa pubblica cui è affidato il decomissioning delle scorie radioattive – e Areva – gigante francese delle tecnologie nucleari – hanno firmato un contratto del valore di oltre €250 milioni, che prevede il trattamento in Francia di 235 tonnellate di combustibile nucleare provenienti dalle ex centrali di Caorso

Sogin (Società Gestione Impianti Nucleari SpA) – impresa pubblica cui è affidato il decomissioning delle scorie radioattive – e Areva – gigante francese delle tecnologie nucleari – hanno firmato un contratto del valore di oltre €250 milioni, che prevede il trattamento in Francia di 235 tonnellate di combustibile nucleare provenienti dalle ex centrali di Caorso (190 tonnellate di combustibile), Trino (32 tonnellate) e Garigliano (13 tonnellate).

Il trattamento del combustibile irraggiato permette di separare le materie valorizzabili (per le quali Areva si è impegnata a individuare un futuro impiego) dai rifiuti finali che saranno restituiti in una forma che ne riduce il volume e ne garantisce la sicurezza nel lungo termine.

Le operazioni di trasferimento del combustibile inizieranno nel 2007 e dureranno circa 5 anni. Dopo il trattamento – che avrà luogo nello stabilimento di La Hague – i residui rientreranno in Italia entro il 31 dicembre 2025.

Sarebbe interessante conoscere l’impiego che verrà trovato per le materie riutilizzabili!
(foto Simone Ramella)

Via | Areva

» In Francia le scorie nucleari italiane, firmato contratto su ansa.it

» Album fotografico della centrale nucleare di Caorso – foto e commento di Simone Ramella su Flickr

Ultime notizie su Italia

Italia

Tutto su Italia →