Daryl Hannah in manette per aver manifestato contro l'oleodotto Keystone XL

Daryl Hannah, attrice di molti film famosi (Una sirena a Manhattan o Kill Bill) e ambientalista convinta, finisce in manette per la seconda volta (la prima nel 2011) per le sue proteste contro il Keystone XL l'oleodotto voluto da Obama per portare le sabbie bituminose dal Canada al Texas. Con lei è stata arrestata Eleanor Fairchild 78 anni la proprietaria della fattoria a Winnsboro in Texas espropriata per consentire il passaggio dell'oleodotto.

La Hannah e la Fairchild hanno provato a fermare la distruzione della fattoria opponendosi all'azione dei buldozer. La conseguenza è che entrambe sono state arrestate e poi rilasciate.

Negli Usa questa situazione è piuttosto sentita e le proteste sono in atto da almeno lo scorso anno quando già la Hannah fu arrestata nel 2011 per aver protestato a Washington. Gli allevatori del Texas già vittime della pesante siccità che li ha colpitii pochi mesi fa chiedono che le risorse di acqua che ancora hanno non siano inquinate a causa del passaggio dell'oleodotto.

La protesta è molto estesa e i timori appunto riguardano quegli 800mila barili che a regime ogni giorno saranno pompati dal Canada al Texas, nonché il costo di questa faraonica e inquinate opera che si aggira sui 7 miliardi di dollari.

Ma se il petrolio è altamente inquinante le tar sands, o sabbie bituminose sono peggio. Peraltro la costruzione di questo oleodotto passa per 6 stati americani Montana, South Dakota, Nebraska, Kansas e Oklahoma e fino appunto alle raffinerie in Texas che non sono affatto contenti di ospitare questo progetto. Le risposte di Obama però sono state gli arresti.

Via | The Guardian, Il Secolo XIX
Foto | Tarsandsblockade

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