Nucleare, in Europa urge la messa in sicurezza

Dopo aver effettuato gli stress test in tutte le 145 centrali nucleari sparpagliate nel Vecchio Continente, la Commissione Europea per l'Energia ha espresso il proprio giudizio sullo stato di salute del nucleare europeo.

Pur ravvisando che gli standard di sicurezza sono per tutti i reattori "generalmente elevati" la Commissione Ue presieduta da Gunter Oettinger ha stimato il 25-30 miliardi di euro gli investimenti necessari a garantire i migliori standard di sicurezza per tutte le centrali europee, in particolare quelle su suolo francese.

L'innalzamento dei livelli di attenzione sulla sicurezza delle nostre centrali è stato decretato dopo l'incidente di Fukushima: ciò sta portando l'Ue ad elencare una serie di interventi su ciascun reattore per aumentare proprio il livello di sicurezza dello stesso.

Secondo la Commissione Ue gli standard di sicurezza attuali non sarebbero attuati in 54 reattori, nella casistica "terremoto", e in 62 per il rischio inondazioni; meno "grave" la situazione di altri 121 reattori, che dovrebbero installare o migliorare misure di allerta più efficaci in caso di terremoto, mentre altri 81 mancano di zone sicure ove custodire le apparecchiature in caso di "devastazione generale".

Non una tragedia, interpretare questi dati per la società civile potrebbe scatenare un'allarme ingiustificato visto che la stessa Commissione non parla di rischio imminente e giudica "generalmente elevato" lo standard di sicurezza in tutte le centrali, ma delle migliorie andrebbero fatte, con costi assolutamente elevati.

Entro la fine del 2012 i regolatori nazionali dovranno stendere un piano d'azione in tal senso, che verrà rivisto da esperti indipendenti entro la fine del 2013, revisione che condurrà, entro il 2014, la Commissione Ue a fare un definitivo bilancio sull'attuazione di tali piani.

Nonostante la soddisfazione di Bruxelles, Greenpeace ha esposto alcune perplessità:

Non sorprende che i test, sebbene di portata limitata, abbiano rivelato gravi preoccupazioni. Ci sono serie questioni di sicurezza che non sono state affrontate; chiediamo ai governi di agire rapidamente chiudendo le centrali più vecchie e più a rischio e a chiedere test più approfonditi sugli altri reattori.

ha chiesto l'associazione ambientalista, sostenendo che gli stress test nucleari della Commissione Ue sull'Energia non siano stati approfonditi ed abbiano aggirato alcuni nodi principali.

Via | Eu Energy Commission
Foto | Flickr

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