Discarica di Serre: scontri in corso fra polizia e manifestanti

Emergenza rifiuti: scontri a SerreCon un decreto legge ieri il Consiglio dei Ministri ha aggirato la decisione del Tribunale di Salerno che identificava come inidoneo il sito di Serre (SA) per la costruzione di una delle 4 discariche che dovrebbero accogliere l’immondizia che sta sommergendo la Campania.

La conseguenza è stata che stamattina si sono verificati scontri fra manifestanti e forze dell’ordine. I manifestanti stavano cercando di impedire l’accesso all’area in cui dovrebbero iniziare i lavori di costruzione della discarica. La tensione è altissima. I militari del Genio hanno già avviato i lavori di sbancamento e pulizia all'interno della cava di Valle dei Mulini. Il bilancio dei disordini al momento è di tre contusi.

Sul sito si è recato anche il Presidente della Commissione Ambiente del Senato Tommaso Sodano, che ha dichiarato che ministero dell’interno e prefetto avrebbero violato i patti, secondo i quali prima delle ore 12 non ci sarebbero state violenze o forzature. Sodano ha osservato: "Si sta scegliendo la strada peggiore: sappia, il Governo, che avrà bisogno del Parlamento per la conversione del decreto. Se questo é il clima sarà difficile".

Ma in queste ore si sta anche assistendo, nell’oasi di protezione faunistica dove dovrebbe sorgere la discarica, ad uno scontro fra potere centrale e potere locale. I vigili urbani di Serre hanno infatti apposto i sigilli all'area della cava di Valle della Masseria. All'interno dell'area sono però ancora presenti i mezzi dell'Esercito che erano giunti in mattinata per le opere di sbancamento. Il provvedimento dei vigili urbani pare essere motivato dalla mancanza nei cartelli delle indicazioni dei responsabili di cantiere. L'apposizione dei sigilli e' stata salutata con un lungo applauso da parte dei presenti.

Intanto i contusi, ricoverati nell’ospedale di Eboli, raccontano a caldo gli scontri: "Eravamo un'ottantina, quando ci hanno caricati all'improvviso – dice Ada Cicatelli, 59 anni, insegnante e moglie del presidente del movimento “Serre per la vita” – E' stata l'esperienza più orribile della mia vita. All'improvviso ho visto mio marito che veniva scagliato a terra, mentre a pochi centimetri di distanza passava un mezzo del genio militare. Allora ho cominciato a gridare, ho sentito una fitta al cuore e sono svenuta. Sono rimasta per terra per oltre un'ora, assistita solo dagli addetti della Croce Rossa, in attesa dell'ambulanza. E come me, hanno dovuto attendere anche gli altri feriti. Neppure gli animali vengono trattati così.” Il marito Baldassarre Chiavello continua il racconto: “Siamo stati sbalzati via come fuscelli. E' stato assurdo. Non mi hanno dato neppure il tempo di aprire bocca che mi sono ritrovato a terra, mentre un camion del genio militare mi sfiorava. Ci avevano promesso che non sarebbero entrati nella cava prima di mezzogiorno, prima cioè dell'incontro tra il prefetto di Napoli Alessandro Pansa e il senatore Tommaso Sodano. Siamo stati traditi".

Aggiornamento 13/05/07: L'incontro tra Tommaso Sodano e Alessandro Pansa, che era stato convocato anche per valutare le eventuali soluzioni alternative alla discarica di Serre, è stato poi annullato da Sodano, che ha così motivato la sua decisione: "Quanto sta accadendo è gravissimo: se davanti a mille persone comunico che fino alle ore 12 non ci saranno violenze, forzature, visto che è questa la rassicurazione che ho avuto dal ministero dell'Interno e dal prefetto, cerco di mantenere fede agli impegni".

Alle accuse degli esponenti di "Serre per la vita" ha risposto direttamente il ministro dell’interno Giuliano Amato: "Ho parlato con il capo della Polizia di quanto accaduto stamattina a Serre: mi ha riferito che ci sono stati spintonamenti ma non cariche" da parte della polizia verso i dimostranti.

In tutto questo, i napoletani risolvono il problema rifiuti come possono: bruciandoli. La scorsa notte i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 80 interventi su cumuli di rifiuti in fiamme e le segnalazioni continuano già a partire dalle prime ore di oggi. Afragola, Caloria e tutta l'area vesuviana detiene il primato, ma aumentano anche gli incendi a cassonetti e cumuli a Napoli, soprattutto nel centro storico.

Questa terribile vicenda mi stimola una banale riflessione: è incredibile quanti danni possa fare la mala amministrazione.
Facendo solo un piccolo e probabilmente incompleto riepilogo degli effetti nefasti della gestione dei rifiuti in Campania, possiamo enumerare:

  • mancata risoluzione del problema rifiuti (conseguenze ambientali, sanitarie e sulla qualità della vita),

  • cancellazione di un’oasi faunistica e dell’economia agricola di un’intera piana (è quello che accadrà a Serre),

  • enorme dispendio di denaro (senza risultati),

  • scontri fra polizia e manifestanti,

  • incendi in città (con necessità di intervento dei VVFF),

  • creazione di un conflitto di interessi fra abitanti delle zone in emergenza rifiuti e abitanti delle zone individuate per le discariche.


Direi che possiamo fare un grande applauso a tutti i commissari governativi per l’emergenza rifiuti che si sono succeduti nel tempo: il loro record è davvero impressionante!
(foto alternapoli)

Via | Ansa

» Sito del Comitato di Serre

» Rifiuti, scontri tra polizia e manifestanti su Corriere.it

» Serre, tensione e scontri alla discarica. Tre contusi, gli agenti sbloccano l'entrata su Repubblica.it

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