Alex Zanotelli e la discarica di Serre

Alex Zanotelli parla della discarica di SerreAlex Zanotelli era a Milano, due giorni fa, e ha raccontato parecchie cose sul presidio alla discarica di Serre a cui lui sta partecipando di persona. Zanotelli e' un comboniano (un religioso) che fa il missionario in Italia ed era stato invitato a parlare ad un convegno sull'ecologismo di sinistra.

Come prima cosa, nel suo discorso, si e' detto dispiaciuto di due cose: non essere al presidio contro la discarica di Serre e aver dovuto prendere l'aereo per arrivare a Milano in tempo. E' la prima volta che sento un conferenziere scusarsi per aver inquinato per arrivare ad un convegno ed e' la prima volta che sento un religioso confessare un "peccato ecologico".
Alex (mi ha detto lui di chiamarlo così e tutti lo chiamano semplicemente Alex), ha raccontato che confessa gente da qualche decina di anni e che nemmeno a lui e' mai capitato qualcuno che si avvicinasse dicendo "mi perdoni padre perché ho peccato contro l'ambiente".

Poi siamo entrati in argomento e ha puntato il dito contro i poteri economico finanziari che governano politica e camorra, all'origine della cronica "emergenza" rifiuti. Semplicemente il profitto a breve termine viene prima della salute (i tumori in Campania sono in terrificante aumento probabilmente per via di tutti i rifiuti tossico-nocivi sepolti a groviera nel corso degli anni) e di tutti gli altri interessi particolari.

Alex era convinto che per risolvere davvero questioni spinose come il problema dei rifiuti in Campania, si debba partire dal basso, dalla gente. La politica in 14 anni di commissariamento non ha risolto il problema, arrendiamoci all'evidenza: difficilmente lo risolverà in futuro. Le parole esatte di Alex sono state: "i governi sono parte del problema che dobbiamo risolvere".

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