Pane, buono e conveniente solo se ben cotto!

paneSaper acquistare del buon pane a prezzi decenti non è cosa da tutti. Vi siete mai chiesti perché le signore chiedono al panettiere “mi raccomando, me lo dia ben cotto!”. Non solo perché il pane crudo è meno croccante e friabile ma anche perché è più pesante e costa di più! In questo link potrete trovare la puntata di Utenti Attenti di Ecoradio dove io e il presidente di Assopanificatori, Mario Partigiani, ci confrontiamo sul tema. Il tutto nasce da una indagine di Help Consumatori (agenzia di stampa on line sui consumi) sul prezzo del pane, in particolare della rosetta e di 1kg di casareccio.

Indagando sui prezzi in 28 capoluoghi di provincia della penisola, l’agenzia ha individuato Reggio Emilia come la città più cara (ben 34 centesimi una rosetta e 4,80 € 1 Kg di pane casereccio), e Benevento come la più economica (12 centesimi per una rosetta e 1,40 per il pane casareccio). Nell’indagine potrete trovare tutti gli altri prezzi e vedere in che posizione sta la vostra città.

Partigiani spiega questa differenza di prezzo con la presenza in certe zone d’Italia di un mercato maggiormente concorrenziale di abusivi che praticano prezzi stracciati nella vendita del pane. Help Consumatori invece fornisce ai cittadini qualche “dritta” per acquistare in sicurezza e con convenienza questo alimento base. Per comprare il pane in sicurezza è necessario rivolgersi ai in punti vendita autorizzati (e non agli abusivi!), controllare le etichette, evitare le vendite self service ed essere consapevoli che i prodotti a lunga conservazione sono addizionati di conservanti, antiossidanti, emulsionanti. Per risparmiare un po’, innanzitutto, chiederlo ben cotto! Preferire il pane fresco e semplice, più convenienti di quelli confezionati o speciali (ad esempio alle olive).

Via| Help Consumatori

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