Dieta vegetariana, tra i rischi la carenza di vitamina B12

Tra i rischi della dieta vegetariana figura la carenza di vitamina B12 che, a differenza di quanto si pensa, non riguarda solo i vegani. Anche se i vegetariani mangiano uova e latticini, ricche fonti di vitamina B12, per assumerne a sufficienza dovrebbero infatti consumare prodotti caseari e uova in quantità tali da vanificare i benefici sulla salute di una dieta vegetariana.

Come spiega la dottoressa Luciana Baroni su Scienza vegetariana:

Ci sono vegetariani abituati a consumare latte ogni mattina, formaggio in ogni pasto e magari una media di un uovo al giorno tra frittate e prodotti che contengono uova (pasta, dolci, salse, ecc.). Questi vegetariani probabilmente assumono quantità più che sufficienti di questa vitamina, a meno che non abbiano problemi di assorbimento (che possono essere congeniti od acquisiti). Il problema è che il vantaggio per lo stato di salute, raggiunto assumendo in tal modo dosi adeguate di vitamina B12, viene inficiato dagli altri nutrienti contenuti in questi cibi di derivazione animale, che così verrebbero assunti in elevate quantità: grassi saturi, colesterolo e proteine animali, cioè sostanze incontrovertibilmente associate ad un aumento del rischio di patologie degenerative quali infarto, arteriosclerosi, cancro, diabete, ecc.

E allora come comportarsi? Secondo la dottoressa Baroni bisogna ricorrere agli integratori ed ai cibi fortificati con vitamina B12, stando però bene attenti a controllare, prima dell'acquisto e del consumo, il reale contenuto in proporzione di vitamina B12:

Alcuni di questi prodotti ne contengono quantità minime (la dose giornaliera consigliabile di B12 è di 2 microgrammi, ed alcuni hamburger di soia contengono poco più di 0.5 microgrammi per 100 g di prodotto). Una soluzione per certi versi più facile è quella di assumere regolarmente degli integratori (una dose di 100-500 microgrammi per settimana è generalmente adeguata, anche se sarebbe meglio consumare questi integratori più volte alla settimana). Per vegani e vegetariani di lunga data è consigliabile verificare periodicamente i propri livelli plasmatici di B12 (e, ove disponibile il test, di omocisteina).

Foto | Flickr

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