C'era una volta un cinquino elettrico

Alla vigilia della rinascita della nuova 500 targata FIAT, c'è un gruppo di "amatori" ( tra cui l'arcinoto prof Ugo Bardi (che oramai un po' come il prezzemolo lo ritroviamo un po' ovunque)) che, quatto quatto, ha presentato alla mostra internazionale dei veicoli ad emissioni 0 di Firenze, una vecchia 500 con un motore elettrico al posto di quello a scoppio.... conquistando una platea entusiasta di eco-curiosi. Il perché si spiega nel filmato sopra postato e nelle statistiche:

> autonomia 100 km

> accellerazione migliore che con i motore a scoppio

> costo di un pieno 1,2 euro

> emissioni nell'ambiente 0 (ovviamente se caricata tramite energie rinnovabili)

> costo operazione di conversione: pari al cambio del motore

cinquino

Questo piccolo gioiello, che a Firenze ha stupito i partecipanti alla mostra è andato, il giorno 30 maggio, in trasferta fino a Roma per sostenere moralmente un emendamento proposto dai Verdi che faciliti le riconversioni (retrofit) di auto antiquate... (per ulteriori dettagli vi rimando sul blog petrolio). Sebbene la trasferta sia stata un successo in termini di visibilità (addirittura il fortunato proprietario ha rimediato un'intervista su sky), a nulla è servita per sostenere l'approvazione del suddetto emendamento che, è stato bocciato sia dall'opposizione che da una parte della maggioranza.

E' una vera disdetta vedere che quando uno sparuto gruppo di italiani si rimbocca le maniche per cambiare le cose in meglio è la politica che mette gli mette i bastoni tra le ruote.
Il gruppo di ecofanatici "amatori", come si legge dalle pagine del blog di Aspoitalia non si da per vinto e promette più di un altro viaggio a Roma per cercare di convincere i "saggi" politici che una soluzione per una mobilità più sostenibile esiste.

[Pentolaccia]

via Petrolio

» un grazie particolarmente doveroso va a Debora, la "super Blogger" di Petrolio per il completo reportage sull'argomento. Vi consiglio un bella lettura approfondita sul suo blog per conoscere tutte le tappe della vicenda.

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