La settimana della Mata Atlantica

mata_atlantica Il Brasile è famoso per essere la patria della foresta amazzonica. Ma nel “pais tropical” cresce un’altra grande risorsa, la nativa Mata Atlantica situata lungo le coste brasiliane. La foresta inizialmente occupava circa un milione di chilometri quadrati. Oggi poco più del 7%. Lo scorso 23 maggio è iniziata la Settimana della Mata Atlantica, iniziativa che vede riuniti a Porto Alegre ambientalisti e rappresentanti del governo federale e statale proprio per discutere sulla tutela di questo patrimonio naturale. Organizzata dalla RMA (una rete di Ong) e sostenuta dal Ministero dell’Ambiente, la Settimana è uno dei più grandi eventi ambientalisti che si svolgono nel paese.

Associazioni e istituzioni (c’è anche Marina Silva, ministro dell’ambiente) discuteranno delle minacce per la Mata e delle vie da seguire per la sua preservazione: dai mutamenti climatici all’ecoturismo, dallo sviluppo industriale agli interventi pubblici. Qui potrete scaricare il programma. Al centro della Settimana, in particolare, la “Legge sulla Mata Atlantica”, approvata lo scorso dicembre dopo ben 14 anni discussioni: la prima volta il testo venne presentato nell’ottobre del 1992. La norma prevede una serie di incentivi e finanziamenti per iniziative di privati per la conservazione e rivalutazione della foresta, definita dalla legge stessa come Patrimonio Nazionale.

Intanto lo scorso 22 maggio il PDA (insieme di associazioni che rientra nel Progetto di difesa delle foreste tropicali) ha approvato 14 progetti per l’attuazione di azioni per lo sviluppo sostenibile della Mata Atlantica nei più svariati settori: dall’ecoturismo alla sicurezza alimentare, dall’educazione ambientale ad azioni direttamente nei parchi nazionali o nelle riserve indigene.

Via | Ecoagencia

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