FIAT fa pace con il ministro Clini e promette auto più verdi

Ricordate la settimana scorsa la tiratina di orecchie fatta dal ministro Clini a Fiat? Ebbene sembra che la casa automobilistica abbia deciso di puntare sulle auto ecologiche o come ha specificato Clini a margine dell'Open Day che si è tenuto ieri all'Ambasciata della Cina:

Abbiamo deciso di studiare una collaborazione con il ministero dell’Ambiente e il governo sulla motorizzazione e la componentistica per affrontare la sfida ambientale del settore auto.Credo che Fiat abbia buone possibilità di svolgere un ruolo primario.

Il ministro Clini in sostanza si era lamentato del fatto che nonostante i cospicui finanziamenti dati dal ministero dell'Ambiente a Fiat questa non avesse puntato maggiormente su vetture elettriche come d'altronde avevano fatto altre case automobilistiche in Europa.

La risposta di Marchionne fu un tantino piccata e l'Ad ha ribadito che comunque Fiat detiene in Europa il primato per le vetture con più basse emissioni di CO2. I chiarimenti e le promesse di nuovi accordi però sono giunti solo ieri mattina alla fabbrica Fiat di pomigliano d'Arco dove Clini e Marchionne si sono incontrati e hanno visitato gli impianti di produzione della nuova Panda.

Molto cauto invece Giuseppe Terracciano, segretario generale della Fim Cisl di Napoli che piega che il ministro Clini e lAd Marchionne non erano soli per la visita bensì accompagnati da una delegazione del governo brasiliano:

La visita da un lato ci inorgoglisce, dall’altro ci preoccupa per il fatto che Fiat tende a investire sempre più in mercati più favorevoli, ma fuori dall’Italia.

Via | Il denaro
Foto | Getty images

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