Rifiuti nel Vesuvio: li hanno messi davvero!

spazzatura nel cratere del Vesuvio: altro problema di rifiuti in Campania Qualche giorno fa abbiamo parlato della ironica proposta di "termovalorizzare il Vesuvio". Ebbene, la cosa non dovrebbe sorprenderci, ma qualcuno ci aveva già pensato! Le bocche delle fumarole del vulcano napoletano sono state utilizzate in modo spontaneo (diciamo così) per "smaltire" rifiuti speciali.

Qualche giorno fa il Soccorso Alpino Forestale ha organizzato una operazione di recupero di questi rifiuti, si parla di copertoni di auto e camion, batterie esauste, fusti di plastica, e altro. 10 persone si sono calate a 200 metri di profondità tra le fumarole ricche di gas che si generano poco sopra la bocca del Vesuvio per il recupero di questo materiale.

L'azione è stata definita "simbolica". Leggo nel comunicato stampa del Corpo Forestale dello Stato: "il territorio vesuviano è stato a lungo oggetto di sfruttamento da parte di organizzazioni malavitose che realizzavano cave e discariche per lo smaltimento illecito dei rifiuti dei diversi comuni della Campania. L'emergenza rifiuti è dunque un problema fortemente sentito dagli abitanti dei comuni vesuviani per i notevoli danni sia all'ambiente naturale che alla qualità della loro vita ed è necessario tutelare in ogni modo l'area del Parco Nazionale del Vesuvio, l'unico complesso vulcanico continentale ancora attivo in Europa"

Via | Corpoforestale.it

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