Il rock contro la sperimentazione cosmetica sugli animali

Il rock è una rivoluzione, musicale, culturale, sociale, che ha profondamente cambiato il mondo; qualcuno sostiene che il rock sia morto, forse affogato in cucchiai d'eroina in qualche stanza d'albergo, qualcun'altro che è libero e che non morirà mai; chi osa di più sostiene che ad essere morto sia Dio (non Ronny James) e il rock ha solo preso il suo posto; oggi sappiamo che, sicuramente, il rock è animalista.

L'organizzazione europea che si batte per la tutela dei diritti degli animali ECEAE ha presentato questa mattina a Bruxelles una petizione europea per porre fine alla produzione ed alla vendita di prodotti cosmetici testati sugli animali: tra i firmatari anche Sir Paul McCartney.

La petizione, che contiene oltre 250mila firme di cittadini europei, è stata consegnata alla sede del Parlamento Europeo di Bruxelles e oltre alla firma prestigiosa dell'ex Beatle può vantare anche quella di Steven Patrick Morrisey, ex cantante degli Smiths, e della leader dei Pretenders Chrissie Hynde, la quale ha fatto del vegetarianesimo e della cultura hippie una vera e propria battaglia personale:

E' una vergogna che gli animali continuino a subire prove dolorose per prodotti di bellezza venduti nell'Ue, sto sostenendo la ECEAE nella sua campagna per liberare l'Europa dai cosmetici testati sugli animali una volta per tutte. Mi appello per questo alla Commissione europea per garantire che il divieto di commercializzazione sia totale da marzo 2013 e invito i cittadini europei a unirsi a me firmando la petizione per dire no alla Cruel Cosmetics in Europa.

In realtà, come spiegato dalla stessa ECEAE, il divieto di importazione e vendita di cosmetici testati su animali dovrebbe entrare in vigore nel 2013; la raccolta firme tuttavia serve a scongiurare possibili deroghe al divieto, che risulta essere la conclusione di innumerevoli importanti battaglie dei movimenti animalisti europei.

Via | NoCruelCosmetics
Foto | Flickr

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